SHARE
foto@England, profilo ufficiale twitter

Tanta fiducia ed amore per il proprio nipote, unita ad una forte dose di incoscienza hanno accompagnato la scommessa di Trevor Burlingham, nonno di Lewis Cook, centrocampista del Bournemouth. Il classe 1997 britannico è una delle rivelazioni di questa Premier League e vanta 23 presenze e 2 gol in stagione. Un’annata tanto buona da essere convocato dal c.t. inglese Gareth Southgate per le gare amichevoli con Olanda e Italia che si disputeranno rispettivamente questa sera e martedì. Una grande soddisfazione per Cook, ma soprattutto per il nonno che ha sempre creduto in lui, tanto da scommettere ben 600 euro sul fatto che il nipote avrebbe esordito in nazionale maggiore entro i 26 anni d’età, quando questa scommessa era quotata ben 33 a 1. Trevor Burlingham aveva infatti scommesso sul classe 1997 inglese ben tre anni fa, risultando a conti fatti di buon auspicio per la carriera del giovane Lewis.

Inghilterra, la scommessa del nonno di Cook

Cook intanto ha già raccolto a 21 la sua prima convocazione con l’Inghilterra, e il ct Southgate sembra intenzionato a farlo esordire perlomeno in una delle due amichevoli. Qualora il ragazzo dovesse scendere in campo, nonno Cook incasserebbe la bellezza di 19.800 euro, con grande anticipo rispetto a quanto preventivato nella scommessa. Già a novembre il c.t. Southgate lo aveva convocato per le gare con Germania e Brasile, senza però farlo scendere in campo. Quello di Lewis Cook e del nonno non è però l’unico caso del genere. Una cosa simile era già accaduta con il padre dell’ex portiere del Liverpool, Chris Kirkland, Eddie, che aveva vinto 10mila sterline dopo che l’estremo difensore era sceso in campo nel 2006 contro la Grecia.