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C’è un ex juventino che proprio non riesce a tenere il naso lontano dai guai e soprattutto dalle polemiche. Si tratta dell’attaccante argentino Carlos Tevez, finito nell’occhio del ciclone negli ultimi giorni a causa di un curioso infortunio. L’Apache ha subito una lesione muscolare che lo costringerà a stare fermo un mese. Nulla di strano se non fosse che secondo il ‘Clarin’, Tevez si sarebbe fatto male durante una partitella nella prigione di Bouwer, nella provincia di Cordoba, dove è detenuto il fratello Juan Alberto Martínez. Una storia ai limiti dell’assurdo che ha scatenato la polemica e soprattutto l’ira dello stesso Tevez, che intervistato da Radio La Red ha dato la sua versione dei fatti: “Stavo lavorando in palestra, stavo facendo un esercizio di forza per le gambe e una volta che l’ho terminato mi sono accorto di essermi fatto male. Così ho smesso di allenarmi e venerdì i medici hanno confermato la lesione. Non sono uno stupido”.

Lo sfogo di Tevez: “Ora capisco Riquelme”

L’attaccante del Boca Juniors ha poi attacco i media argentini tirando in ballo anche Riquelme: “Sono stufo, i giornali scrivono solo bugie e non azzeccano una notizia. Neanche ho giocato a golf, ho trascorso due giorni a Cordoba insieme alla mia famiglia in totale relax. Ora capisco come si sentiva Riquelme. Ciò che sta accadendo a me è quello che doveva subire lui, qualsiasi cosa era colpa sua. Era sempre il capro espiatorio di tutto”. Infine Tevez sul ritorno in campo: “Ora penso a recuperare, non so quando tornerò. Voglio tornare al top senza affrettare i tempi di guarigione”.