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Gattuso, milan
FONTE: Blasting News

Juve-Milan in programma domani sera rappresenterà un anticipo di quella che sarà la finale di Coppa Italia in programma il prossimo 9 maggio all’Olimpico di Roma. Ma tanti saranno i temi che accompagneranno questa partita. Se i padroni di casa scenderanno in campo per proseguire nel rush scudetto e proveranno a vincere per tenere a distanza di sicurezza il Napoli, di contro i rossoneri hanno cominciato a cullare il sogno relativo al possibile ottenimento del quarto posto. Centrare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League equivalerebbe proprio ad un tricolore per il Milan, data la situazione di oggi. Quella che sarebbe dovuta essere una stagione con il prepotente ritorno dei rossoneri ha visto ancora una volta il club lombardo restare ai margini del calcio italiano. E questo nonostante grossi investimenti.

Milan, il quarto posto è il tuo scudetto

Tutto era stato fatto proprio per cercare di ottenere l’obiettivo minimo di finire tra le prime quattro della classifica. Un traguardo che fino a dicembre sembrava decisamente impossibile. Da quando però Rino Gattuso ha sostituito Vincenzo Montella sulla panchina del Milan, le cose sono cambiate in meglio. L’andamento in Serie A è iniziato a migliorare e la squadra ha trovato stabilità e costanza. Qualche passo falso c’è stato, come l’eliminazione in Europa League. Ma al netto di tutto, sarebbe un qualcosa che passerebbe in secondo piano se Gattuso dovesse riuscire ad accontentare la dirigenza ed agguantare la quarta piazza che dista appena 5 punti. Ed in ballo c’è lo scontro diretto con l’Inter, attualmente proprio al quarto posto, nel derby che si giocherà il 4 aprile. Un eventuale successo consentirebbe al ‘Diavolo’ di avvicinarsi ancora di più in classifica ai cugini. Ma tanto passerà per i rossoneri anche in Juve-Milan di domani. Gattuso ha poi il merito di aver saputo valorizzare alcuni elementi del vivaio, come Cutrone (arrivato anche in Nazionale) e di aver inserito in pianta stabile molti elementi giovani in prima squadra.