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Juventus Allianz Stadium
Juventus Allianz Stadium, fonte foto: twitter Bernardeschi

La Juventus incassa la terza sconfitta stagionale all’Allianz Stadium. Il ko maturato al 90′ con il poderoso stacco di testa di Koulibaly nella sfida scudetto col Napoli ha fatto emergere tutti i limiti e le incertezze dell’organico bianconero. Soltanto ad inizio aprile la squadra allenata da Massimiliano Allegri si era dovuta arrendere alla forza e alla qualità del Real Madrid nei quarti di finale di Champions League. In quella circostanza fu Cristiano Ronaldo a condannare i bianconeri ad una sconfitta pesante in casa loro. In casa c’era stata una sola altra debacle interna per la Juventus nel 2017/2018, a metà ottobre in campionato contro la Lazio. Ed era sostanzialmente un’altra Juve, con un assetto difensivo non efficace come poi lo è stato soprattutto nei primi 3 mesi del 2018. L’andamento interno dei campioni d’Italia in casa dal giorno dell’inaugurazione del nuovo impianto torinese (8 settembre 2011) resta comunque eccellente.

Juventus, Stramaccioni fu il primo ad espugnare lo Stadium

La Juventus infatti ha collezionato soltanto otto sconfitte davanti al proprio pubblico in praticamente altrettanti anni. Anche se, com rimarcato, gli ultimi tre si sono concentrati tutti in questa stagione. Il primo risultato negativo allo Stadium arrivò il 3 novembre 2012, dopo circa un anno dall’inaugurazione. A Torino l’Inter, allenata all’epoca da un emergente Andrea Stramaccioni, riuscì nell’impresa di espugnare l’impianto piemontese con la doppietta di Milito e la rete nel finale di Palacio. Successivamente i bianconeri hanno collezionato altre sette sconfitte. In quella stagione (2012-2013) arrivarono altre due risultati negativi: contro la Samp con la doppietta di un giovane Icardi, e in Champions contro il Bayern Monaco, primo ko in casa nella massima competizione europea.

Prima vittoria allo Stadium per il Napoli

In Coppa Italia la prima sconfitta arrivò invece il 5 marzo del 2015 nella semifinale d’andata contro la Fiorentina, trascinata da un super Salah. Toccò anche all’Udinese sbancare la Torino bianconera (0-1 il 23 agosto 2015). Per un altro capitombolo interno ci sono voluti poi 26 mesi, con appunto la Lazio. E dopo altri sei mesi, Real Madrid e Napoli sono riuscite a fare festa davanti ai tifosi della Juventus. Gli azzurri in particolare erano sempre stati battuti da quando i piemontesi traslocarono allo Stadium. Ma l’andamento sul proprio campo di Higuain e compagni resta altissimo, e male che vada si arriverà a 10 sconfitte in caso di comunque inattesi capitomboli contro Bologna e Verona, che rappresenteranno gli ultimi due appuntamenti casalinghi stagionali per i bianconeri.