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Blerim Dzemaili @Twitter BolognaFC
Blerim Dzemail

Non è stata affatto una bella giornata per Blerim Dzemaili. Il centrocampista svizzero del Bologna, tornato a vestire la maglia rossoblu a gennaio dopo mezza stagione trascorsa in MLS con la maglia del Montreal Impact, è stato suo malgrado protagonista di uno spiacevole avvenimento. Al termine della sessione odierna di allenamento, Dzemaili è stato avvicinato da un tifoso felsineo all’uscita del centro tecnico di Cassteldebole. Si trattava di un cacciatore di autografi, con lui c’erano altre due persone. Alla richiesta dell’esagitato di abbassare il finestrino dell’auto per ottenere la sua firma ed anche del materiale tecnico, gli animi si sono surriscaldati. E questi ha provato a colpire il centrocampista in pieno viso con un pugno. Per fortuna Dzemaili è riuscito a schivare il colpo e se n’è andato via, preferendo liquidare la cosa sul nascere.

Dzemaili, giornata no: sventa ad un tentativo di aggressione

Quindi non ci saranno denunce e strascichi legali. Anche il Bologna ha diffuso una nota all’interno della quale è presente la ricostruzione dei fatti. Viene evidenziato come le tre persone che hanno avuto subito un atteggiamento ostile nei riguardi del giocatore non facessero parte dei volti noti alla società. Non si trattava quindi di esponenti del tifo organizzato della compagine emiliana, che solitamente assiepa la curva Bulgarelli. La dirigenza è subito venuta a conoscenza di quanto si era verificato. E prontamente è partita una telefonata ai carabinieri, che sono accorsi nel breve volgere di pochissimo tempo. I tre aggressori però hanno avuto comunque minuti a sufficienza per scappare via e far perdere le proprie tracce.