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Roma Liverpool semifinale Champions League
FONTE FOTO: @OfficialASRoma

La Roma batte 3-0 il Barcellona e centra una storica, incredibile ed inattesa, visto il 4-1 dell’andata al Camp Nou, qualificazione alle semifinali di Champions League. Quella dei giallorossi non è soltanto un’autentica impresa sportiva, ma anche un vero e proprio successo dal punto di vista economico. Una vittoria che permette alla società di incassare un importante tesoretto. Era il 1984 quando il club giallorosso aveva staccato per l’ultima volta nella sua storia il pass per le semifinali di quella che allora si chiamava ancora Coppa dei Campioni. Dopo 34 anni il sogno si è nuovamente trasformato in realtà, dando ossigeno e liquidità alle casse della Roma. Infatti per la Champions League 2017/2018 l’Uefa ha stanziato in totale 1,3 miliardi di euro, da suddividere tra le 32 partecipanti. In base alle regole, ogni squadra ha diritto a un fisso di 12,7 milioni di euro.

Roma, un traguardo che vale oltre 80 milioni

La qualificazione agli ottavi di finale consente di accedere a una quota supplementare di 6 milioni di euro. In più chi si qualifica ai quarti riceve altri 6,5 milioni di euro, mentre per le semifinaliste sono stati stanziati ulteriori 7,5 milioni. Insomma, sulla base di questi parametri la Roma al momento ha incassato 38,5 milioni di euro. A questa cifra va aggiunta la quota ricevuta dal market pool, ossia la suddivisione in base al mercato dei diritti televisivi e per cui sono stati stanziati complessivamente 507 milioni di sterline. Secondo le stime la Roma potrebbe guadagnare tra i 41,3 milioni di euro ai 43 milioni in base al risultato della Juventus contro il Real Madrid. L’eliminazione dei bianconeri permetterebbe alla società giallorossa di mettere incassare 43 milioni. Dunque la Champions per i capitolini è un’autentica fonte di guadagni che può fruttare, ad oggi, circa 80 milioni di euro. Un tesoretto fondamentale per il futuro e per continuare il progetto tecnico di Di Francesco e Monchi. Ma ora, come detto dal presidente Pallotta e dallo stesso Di Francesco, la Roma non vuole fermarsi. Sognare è diventato un qualcosa di assolutamente lecito.