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Marotta Juventus mercato

La delusione non è stata smaltita e la rabbia è ancora tantissima, ma occorre ripartire. Dopo l’eliminazione in Champions League, la Juventus potrebbe tuffarsi sul mercato e dare vita ad un’autentica rivoluzione. Pur tenendo conto di un campionato ancora da conquistare e di una finale di Tim Cup da giocare, la società bianconera potrebbe iniziare a progettare la prossima stagione. Il principale nodo è quello legato a Massimiliano Allegri. L’allenatore livornese non è sicuro della conferma ed è fortemente attratto da un’avventura estera, ma il problema rimane il sostituto. Piace, e non poco. Simone Inzaghi, ma difficilmente Lotito lo lascerà andar via. Non vi è alcun dubbio sul fatto che la prossima estate potrebbe però essere quella del restyling. Quasi certo l’addio di Buffon, che dovrebbe, a meno di clamorosi ripensamenti e colpi di scena, appendere gli scarpini al chiodo.

Juventus, novità per difesa e centrocampo

Sicuri anche gli addii di Lichsteiner e Asamoah, che lasceranno la Juventus a parametro zero. In bilico la situazione di due veri e propri pilastri, quantomeno passati: Barzagli e Marchisio. Il centrale difensivo dovrebbe restare un’altra stagione, con il ruolo di chioccia, visto i suoi 37 anni. Discorso diverso per il centrocampista, ormai ai margini del progetto bianconero. Il Principino valuta nuove opportunità, con l’ipotesi America sempre più probabile. Ma non sarà un restyling fatto di soli addii. Il reparto che verrà maggiormente puntellato sarà il centrocampo. Le piste più calde sono quelle di Emre Can e Paredes. Il mediano del Liverpool è oramai da mesi promesso sposo della Juventus, ma ha rinviato ogni decisione a dopo il Mondiale. L’ex Roma invece, come rivelato da ‘Tuttosport’, sembra aver superato Rabiot, Pellegrini e Cristante nelle preferenze di Marotta e Paratici. Da non dimenticare nemmeno il capitolo attacco. Molto, senza alcun dubbio, dipenderà dal futuro di Dybala. Se l’argentino dovesse lasciare Torino i bianconeri si troverebbero costretti a tornare sul mercato. Scatenando un vortice che potrebbe interessare tutte le big europee. Insomma, del futuro, per il momento, v’è poca certezza.