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Manolo Gabbiadini infortunio
Manolo Gabbiadini esce per infortunio nel match contro il Tottenham FOTO@SouthamptonFCRR twitter

La prossima sarà un’estate senza Mondiale per l’Italia del calcio. Gli azzurri infatti non hanno ottenuto il pass per la rassegna planetaria perdendo nel doppio confronto contro una non irresistibile Svezia. Un vero e proprio dramma sportivo per l’Italia, ora affidata momentaneamente a Di Biagio ed in cerca di rifondazione. A distanza di diversi mesi dalla bruttissima notte di Italia-Svezia è Manolo Gabbiadini a riaprire una ferita che brucia ancora molto. L’attaccante del Southampton, che quella notte giocò titolare, ha parlato nello speciale “Gabbiadini torna a Wembley”, in onda stasera su Fox Sports alle 23.15: “Ero carico a palla, perché avevo scoperto di giocare quella partita a sorpresa solo due giorni prima.” Gabbiadini ha quindi parlato della tensione a San Siro per Italia-Svezia: “Ma non avevo mai visto San Siro in quel modo, faceva paura. C’era tensione e lo si leggeva nello spogliatoio anche dai volti di giocatori esperti come Buffon, Barzagli e Chielllini.” 

Italia-Svezia, il ricordo di Gabbiadini

Manolo Gabbiadini ha quindi parlato del dramma per la mancata qualificazione al Mondiale che si manifesterà realmente solo la prossima estate: “Il momento più brutto arriverà questa estate, quando dovremo guardare il Mondiale in televisione”. Infine sui metodi di lavoro di Antonio Conte: “È ossessionato di calcio dalla A alla Z. Voleva che facessi quello che ti chiedeva lui, poi se sbagliavi si prendeva comunque la colpa lui. La cosa positiva è che con lui si gioca a memoria, tutti devono stare al proprio posto”.

Al momento Gabbiadini non sta vivendo una grande stagione in Inghilterra, e non sembra nei piani del ct Di Biagio.