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Continuano a far discutere e non poco le parole pronunciate da Gigi Buffon nel post partita di Real Madrid-Juventus. Un intervento che ha attirato l’attenzione di tutta Europa e ha provocato reazioni contrastanti. In tanti hanno appoggiato la scelta del portiere juventino, altri invece non hanno condiviso lo sfogo del post partita. Tra questi anche Alessandro Del Piero, ex compagno di squadra del portiere bianconero. A intervenire sull’argomento è stato anche Oliver Kahn, ex portiere del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca. E il teutonico, ai microfoni della ‘Bild’, ci è andato giù pesante, criticando soprattutto il mancato ritiro dell’estremo difensore della Juventus e della Nazionale: “Non è facile capire quando smettere. Se si fosse ritirato prima si sarebbe risparmiato l’eliminazione con la Svezia e quest’ultima delusione col Real Madrid, ma è spinto dalla voglia di raggiungere sempre nuovi record e dal sogno di vincere la Champions League”.

Kahn, un addio ponderato

L’ex portiere ha abbandonato il calcio giocato nel 2008, ma prima, nel 2006, ha dato il suo addio alla Nazionale tedesca. “Avrei potuto giocare altri 2-3 anni – ha proseguito Kahn–, ma per fare cosa? Anche Lahm è stato perfetto nella decisione di lasciare. Se non riesci a individuare il momento giusto per fermarti il distacco poi può davvero far davvero male. Io suggerirei a Buffon di smettere. Insomma, è stato campione del mondo, è stato il portiere più forte del mondo, questo conta, non il cartellino rosso col Real o il fatto che non abbia vinto la Champions”. Insomma, parole davvero forti quelle del tedesco. Un suggerimento a chiudere definitivamente con il calcio per non peggiorare la sua situazione. Chissà se arriverà la replica di Buffon, il quale ha comunque già comunicato il suo addio a fine stagione. Con buona pace di Oliver Kahn.