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Sarri conferenza stampa

Per il Napoli è andata in scena un’altra giornata all’insegna delle clausole e dei rinnovi. Aurelio De Laurentiis ha riaperto il nodo allenatore, rivelando a margine della manifestazione Race for the cure di aver già fatto una proposta a Sarri. Il presidente ha confermato l’incontro a gennaio e la volontà di rivedere il contratto in scadenza nel 2020 e la clausola di otto milioni. C’è però il campionato ad occupare i pensieri di Maurizio Sarri. Resta la disponibilità totale di De Laurentiis al negoziato e alla discussione. Parole di attesa per capire le volontà di Sarri, una sorta di passaggio di responsabilità. “Sarri ha un contratto fino al 2020, il rinnovo gli è stato già proposto. Noi ci siamo incontrati a gennaio in Toscana. Sarri sa perfettamente come io la penso e ha tutta la mia stima. Quindi quando vorrà firmare, anche con eventuali modifiche da lui richieste per le quali siamo sempre democraticamente e razionalmente disponibile al negoziato e alla discussione, noi siamo qua. Ma mi sembra stolto chi vorrebbe trovare delle soluzioni che possono modificare la psicologica di uno che è concentrato nel preparare una partita contro il Milan e poi una con l’Udinese”.

Napoli, Sarri e il nodo Reina

Toccherà quindi all’allenatore farsi sentire. Rimangono infatti tanti i punti di discussione tra le parti. In particolare sembra che Sarri non abbia gradito l’addio di Pepe Reina. Il portiere spagnolo, in scadenza di contratto, ha firmato un biennale proprio con il Milan. Una scelta che non è piaciuta all’allenatore e che secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ potrebbe pesare sulla possibilità di rinnovo con il Napoli. Ma non c’è solo la questione Sarri ad essere motivo di disaccordo. Per Maurizio Sarri il progetto Napoli è da riconsiderare, a prescindere da come andrà a finire questa stagione. Le richieste sono semplici ma chiare: non cedere i big e la volontà assoluta di puntare su calciatori pronti e non scommesse. Sul fronte squadra, Piotr Zielinski è pronto a prolungare il suo contratto di un anno portando la scadenza al 2022. Ritocco importante dell’ingaggio per una pedina della rosa diventata fondamentale. Discorso diverso per Jorginho. Il procuratore attende la fine della stagione per discutere con la società. Addio o rinnovo non è dato saperlo, tutto rimandato anche qui al termine del campionato.