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James Pallotta, presidente della Roma - Fonte: Roma EN Twitter
James Pallotta, presidente della Roma - Fonte: Roma EN Twitter

È terminato con un pareggio a reti bianche il derby Lazio-Roma, con i giallorossi che non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica maturata negli ultimi dieci minuti dopo l’espulsione di Radu. Archiviata la stracittadina, la Roma pensa ora ai prossimi due impegni di campionato con uno sguardo ben puntato sulle semifinali di Champions contro il Liverpool. Al cospetto dei ‘Reds’ ci sarà bisogno dell’apporto dei migliori calciatori della rosa giallorossa, tra i quali spicca inevitabilmente Alisson. Il portiere brasiliano ha su di se gli occhi di grandi club, ma il presidente Pallotta vuole blindarlo. Il patron della Roma ha parlato proprio di Alisson a Sky Sport: “Non capisco perché si continui a chiedere questa cosa. Non abbiamo nessuna intenzione di privarci di lui, le possibilità che ci lasci sono pari a zero. Abbiamo un grande portiere”. Alisson non sarà ceduto dunque, parola di Pallotta che si coccola il numero uno del Brasile.

Roma, Pallotta non pensa alla Champions

Intervistato anche da ‘Premium Sport’, il presidente giallorosso James Pallotta non vuole ancora sentire parlare di semifinale di Champions: “C’è un po’ di dispiacere per quei legni colpiti, potevamo portare a casa il derby ma andiamo avanti. Non pensiamo al Liverpool, ci sono ancora due partite di campionato da giocare: il prossimo obiettivo è il Genoa, per la Champions ci sarà tempo. Anche a Boston si sogna in grande”. Sul nuovo stadio: “E’ una partita politica, c’è tempo fino a luglio. È un grosso peccato per i tifosi che non potranno avere a disposizione in tempi brevi questo nuovo impianto”. Infine sulla mancata cessione di Dzeko e sul mercato Roma: “È importante ascoltare tutte le offerte che arrivano per i nostri giocatori ma abbiamo ricevuto delle telefonate che ci hanno indotto a non privarci di lui, le proposte non ci hanno soddisfatto. Salah? Incontreremo un giocatore fantastico, che già conosciamo, a Roma ha lasciato un bel ricordo”.