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Diabaté Benevento Serie A

7 gol in 6 presenze e tre doppiette consecutive. Un gol ogni 40 minuti giocati: sono questi i numeri di Cheick Diabaté, che in quel di Benevento è completamente rinato. Il 29enne maliano, fino a qualche anno fa, era considerato uno degli attaccanti più promettenti del panorama africano. Come dimenticarsi infatti dei suoi 66 gol realizzati con la maglia del Bordeaux. Poi però arriva la non fortunata esperienza con i turchi dell’Osmanlispor. Un trasferimento strano considerando anche i suoi grandi numeri in nazionale. Con la maglia del Mali ha vinto il titolo di capocannoniere della Coppa d’Africa 2012 e ottenuto due bronzi nel 2012 e 2013 alla competizione continentale. Diabaté si rilancia però al Metz, dove ritrova il feeling con il gol. L’esperienza in Campania è storia recentissima. I suoi gol quasi sicuramente non varranno la salvezza della squadra di De Zerbi, ma permettono alla Serie A di scoprire un ottimo attaccante.

DIABATÉ, QUANDO GENNAIO HA UN SENSO

L’attaccante maliano, come detto, ha realizzato tre doppiette consecutive. L’ultimo a farlo era stato Dario Hubner nel 2001 con la maglia del Brescia. Diabaté è arrivato nel mercato di gennaio. Molte volte questa sessione di mercato è stata criticata, in quanto ritenuta inutile a più. Però sono tanto i giocatori che hanno cambiato casacca a stagione in corso, risultando decisivi. Se si parla di salvezza, il primo nome che viene in mente è quello di Alvaro Recoba, che nel 1999, con 10 reti, trascinò il Venezia verso una salvezza insperata. Il Chino non trovava ancora spazio nell’Inter. Ma se si parla di grandi attaccanti non si può non pensare a Giampaolo Pazzini, che portò, insieme a Cassano, la Sampdoria a preliminari di Champions, Giuseppe Rossi, protagonista nella salvezza del Parma, e Mario Balotelli, arrivato al Milan dal Liverpool nel gennaio del 2015. A questi va aggiunto Diabaté. Difficile immaginare quale sarà il futuro del maliano. L’importante ora per lui è essersi ritrovato ed esser diventato, in un certo senso, l’oro di Benevento.