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Mondiale per Club, la FIFA pensa di abolirlo assieme alla Confederations Cup

Mondiale per Club, dal 2021 potrebbe sparire assieme alla Confederations Cup per fare posto ad un torneo per club a cadenza quadriennale.

Il Mondiale per Club potrebbe cambiare, ed assumere tempistiche proprie di quella che è la Coppa del Mondo per antonomasia. La FIFA starebbe pensando a dei cambiamenti importanti per quanto concerne il format che mette di fronte le società sportive vincitrici delle rispettive competizioni continentali. La stessa FIFA starebbe studiando ad un nuovo torneo a formula allargata che andrebbe a cannibalizzare anche la Confederations Cup. Le motivazioni di questo cambiamento sono dettata anche da motivazioni di natura economica, dal momento che tanto la Confederations Cup quanto il suddetto Mondiale per Club generano introiti ritenuti poco soddisfacenti. E questo anche a causa dell’eccessivo divario tra le compagini chiamate in causa. Tra i vantaggi del nuovo torneo ci sarà anche quello di non interferire nel calendario in corso. Infatti il Mondiale per Club si disputa annualmente nel mese di dicembre.

Mondiale per club e Confederations Cup, addio dal 2021?

Con la nuova formula verrebbe invece spostato a giugno, e si giocherebbe come detto ogni 4 anni. Se tutti i fattori di novità attualmente sotto attento vaglio del massimo organismo calcistico mondiale dovessero essere accettate, il tutto diventerebbe operativo a partire dal 2021. Il presidente FIFA, Gianni Infantino, avrebbe già iniziato ad avvertire tutte le federazioni nazionali affiliate. C’è quindi la concreta possibilità che la Confederations Cup vinta dalla Germania nell’edizione 2021 possa essere l’ultima della storia. Nelle 10 edizioni fin qui disputate a partire dal 1992 si sono sempre imposte selezioni di primo piano o comunque più forti. Il Brasile vanta 4 vittorie, la Francia 2, poi ci sono Argentina, Danimarca, Messico e per l’appunto Germania con una.

Ecco un esempio

Tra le possibili idee si pensa ad una formula a 24 squadre in 8 gironi da 3 ciascuno. L’Europa avrebbe 12 compagini (le 4 vincitrici delle ultime edizioni della Champions League, le 4 finaliste e le 4 migliori nel ranking europeo). Poi 5 team per il Sud America e due a testa per Asia, Africa, Nord America-Oceania. Più una qualificata d’ufficio, facente parte del paese ospitante. Si giocherebbe orientativamente dal 10 al 30 giugno, stessa finestra temporale della Confederations Cup.