SHARE
serie a
fonte: vesti.mk

A quattro giornate dalla fine, in Serie A tutti i discorsi sono ancora pienamente aperti: scudetto, qualificazione in Champions e in Europa League e salvezza. Ed ecco che torna in ballo la questione della contemporaneità delle ultime giornate. Sulla questione è intervenuto Giovanni Malagò, presidente del Coni e commissario della Lega Serie A: “Giocare le ultime gare in contemporanea? Sarebbe giusto, ma se le squadre hanno stabilito determinate regole a inizio stagione e quelle regole sono state accettate con le tv, che sono la loro massima fonte di introito, poi non è corretto cambiare in corsa. Non ho nulla in contrario, ma le parti d’accordo per correttezza devono essere due”. Sull’argomento contemporaneità ha detto la sua anche Roberto Fabbricini, commissario straordinario della Figc. Queste le sue parole ai microfoni della Rai: “Questo è un discorso da affrontare in Lega.

SERIE A, ULTIME GIORNATE IN CONTEMPORANEA?

Sarebbe giusto anche perché è stato tormentone per tutta la stagione. Alla fine però il calcio si gioca sul campo e al di là della contemporaneità si deve dare tutto in campo fino in fondo”. Insomma, i pareri sembrano essere un po’ discordanti. Il punto più chiaro, come ben sottolineato da Malagò, è quello dell’accordo dei club con le televisioni e degli introiti che da ciò deriva. Al momento il calendario non è però abbastanza chiaro. Infatti quartultima e terzultima giornata saranno caratterizzate dalla non contemporaneità delle sfide di chi è in lotta per gli stessi obiettivi, Juventus e Napoli in primis. Ancora tutto da decifrare invece per quel che riguarda penultima e ultima giornata, che probabilmente si giocherà tutta, o in gran parte, alle ore 20:45. Non vi è alcun dubbio sul fatto che si tratta di piccoli dettagli, ma a volte anche questi possono esser decisivi e fare la differenza.