SHARE
Sunderland retrocessione
FONTE FOTO: Goal.com

Un’autentica beffa. Non esiste probabilmente espressione migliore per descrivere la seconda retrocessione consecutiva del Sunderland. Sabato i Black Cats hanno dovuto matematicamente dire addio alla Championship per continuare l’incredibile discesa verso l’oblio. A far ancora più male è però il modo in cui tutto questo è stato sancito. A spedire infatti i black cats in League One è stato Darren Bent, attaccante del Burton, che ha realizzato il gol del 2-1 finale. E quella del 34enne attaccante inglese è una storia da raccontare. Sette anni fa infatti il buon Darren militava proprio nel Sunderland e, a causa della sua cessione all’Aston Villa, ricevette addirittura minacce di morte, in quanto considerato un autentico traditore. È proprio il caso di dire che a volte la vita presenta il suo conto e lo fa nel modo più salato possibile. La forma stavolta è stata quella del gol dell’ ex, la più crudele di tutte.

SUNDERLAND, IL DOCUMENTARIO DI NETFLIX S’HA DA FARE

Ma la beffa non è ancora finita. Perché le ambizioni del Sunderland a inizio stagione erano ben altre, ossia quelle di risalire in Premier League. Un progetto portato avanti dalla società fin dal primo giorno della retrocessione. Ed è probabilmente anche per questo che alcuni tifosi hanno avuto l’idea di realizzare un documentario su questa stagione, immaginandosi ovviamente che questa sarebbe coincisa con un’emozionante cavalcata verso la promozione. Tutto per ritornare nella massima serie e cancellare l’onta di vedere i rivali del Newcastle in Premier League. Invece il tutto è diventato un autentico film di un anno a dir poco da incubo, che ha visto il Sunderland salutare la Championship, ma per scendere ancora di più negli inferi, League One, e non per tornare nel tanto desiderato paradiso della Premier. Tutto ciò che è venuto fuori sarà comunque trasmesso prossimamente da Netflix. Insomma, questo documentario s’ha da fare con buona pace dei tifosi, registi incoscienti di un’autentica beffa sportiva.