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salah liverpool
Salah - FONTE: The Anfield Wrap

All’indomani di Liverpool-Roma i riflettori non possono che essere puntati su Mohamed Salah. L’egiziano, grande ex dell’incontro, è stato l’assoluto protagonista dell’incontro valevole per le semifinali di andata di Champions League. Due gol ed altrettanti assist ne hanno fatto l’mvp del match di Anfield. E per Salah i numeri stagionali sono stratosferici: 47 gol in 43 partite da agosto ad oggi, ai quali aggiungere 15 passaggi vincenti. E sul web da più parti è stato possibile leggere commenti forse un pò troppo semplicistici quali “Se fosse rimasto con noi non avremmo perso così”. La verità è ben diversa e l’ha raccontata il ds della Roma, Monchi. “Siamo stati costretti a vendere il ragazzo a causa dei parametri del fair play finanziario imposti dalla UEFA. Dovevamo fare una operazione simile entro lo scorso 30 giugno 2017, e se non l’avessimo fatto, ad oggi la Roma non si troverebbe in semifinale di Champions League”.

Salah Roma, la cessione fu ‘imposta’ dall’UEFA

Salah passò al Liverpool per 30 milioni di euro più altri 20 di eventuali bonus allo scoccare del 1° luglio 2017. Esattamente un anno dopo che la Roma lo riscattò dal Chelsea per 15 mln. Un movimento di mercato in uscita che parve molto vantaggioso per i giallorossi. Ma che adesso non suona più come tale, dal momento che la strepitosa stagione del 25enne africano ne ha fatto oscillare il cartellino fino a sfiorare anche i 100 milioni. Per la dirigenza capitolina non c’era altra scelta, bisognava vendere un big e Salah era parso il più adatto. Anche a causa della preesistente proposta del Liverpool.