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Iniesta
Andres Iniesta -FOTO: Twitter @FCBarcelona

È stata una giornata diversa quella di oggi in casa Barcellona. Andrés Iniesta ha infatti annunciato l’addio ai blaugrana dopo ben 22 anni di militanza ininterrotta con i catalani tra le giovanili e la prima squadra. Il tutto è avvenuto in una conferenza stampa che ha strappato più di un pianto di commozione al diretto interessato ed anche ai presenti. Il ‘genio’ andrà via dal Barça il mese prossimo quindi, per andare con tutta probabilità a chiudere la carriera in Cina con un ricco contratto. “Questa è la mia ultima stagione qui, ho discusso a lungo con la mia famiglia ed alla fine ho capito che non posso dare di più alla squadra”, ha detto Iniesta, con la voce rotta dall’emozione. “Ho dato sempre il massimo, ma è arrivato il momento di lasciarci. Mi conosco e so che il mio fisico ora non potrà più consentirmi di spingere. È una cosa per la quale soffrirei troppo, e siccome sono stato anche capitano so cosa vuol dire giocare e vincere con il Barcellona. L’addio me lo immaginavo proprio come sta avvenendo ora”.

Iniesta addio Barcellona: “Non riuscirei mai a giocarci contro”

Iniesta ha anche ripercorso alcuni dei momenti più significativi vissuti con i catalani. “Non scorderò mai il giorno del debutto in prima squadra col Bruges in Belgio (in Champions League il 29 ottobre 2002), a 18 anni. Ho vinto trenta trofei con il Barcellona e ho dato tanto soprattutto a livello umano. E non potrei mai scendere in campo contro il club della mia vita, perciò prenderò in considerazione nuovi percorsi al di fuori dell’Europa”. Nessun rimpianto sulla mancata vittoria del Pallone d’Oro, in particolare di quello del 2010. “Non è mai stato un peso, anche perché lo ha vinto Messi. E giocare con lui vale più di qualsiasi titolo. Quello che conta è essere riuscito a guadagnarsi l’ammirazione di tifosi ed anche avversari”.

The moment… 😭😭😭#Infinit8Iniesta pic.twitter.com/OKFwD6fg6p

— FC Barcelona (@FCBarcelona) 27 aprile 2018