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Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid
Zinedine Zidane, tecnico del Real Madrid

Era il 4 gennaio del 2016 quando Zinedine Zidane si è seduto sulla panchina del Real Madrid, sostituendo l’esonerato Rafa Benitez. In pochi quel giorno avrebbero pensato che l’allenatore francese sarebbe stato in grado di realizzare un vero e proprio record, conquistando tre finali di Champions League consecutive. L’ultima è arrivata proprio ieri, eliminando il Bayern Monaco in una semifinale a dir poco avvincente ed equilibrata. Prima di lui c’era riuscito Marcello Lippi, allenatore del buon Zizou ai tempi della Juventus. I numeri sono quindi quelli di autentico mago e stratega.

ZIDANE E QUEL RAPPORTO CON LA CHAMPIONS

Da quando è allenatore del Real Madrid, Zidane non ha mai vissuto sulla sua pelle la delusione di un’eliminazione. Il transalpino ha infatti passato indenne tre ottavi, tre quarti di finale e tre semifinali. Senza ovviamente dimenticarsi delle due finali vinte contro Atletico Madrid e Juventus. Sono arrivate delle sconfitte, ma queste ultime sono stati indolori, per quanto ricche di rischi  e di qualche spavento. Inutile parlare di quanto accaduto recentemente al Bernabeu contro la Juventus, con tutte le polemiche che ne sono conseguite. La mente va anche alla sconfitte contro Wolfsburg nei quarti del 2016 e Atletico Madrid nei quarti del 2017. Ma tutto poi è stato sistemato, con quella solita mentalità vincente dei blancos di cui Zizou ne è il portatore più duro e puro.

ZIDANE, IL SEGRETO DOVE STA?

Per molti si tratta di un raccomandato, favorito dal grande nomea costruitasi da quando aveva gli scarpini ai piedi, per altri invece di un semplice fortunato, che si è trovato al posto giusto al momento giusto. Insomma, l’allenatore francese è uno che divide anche l’opinione pubblica. Ciò che è certo è che il suo lavoro è reso più semplice dalla grande forza del Real Madrid. Sono ormai lontani i tempi in cui i madrileni erano finiti nelle retrovie del calcio europeo, con l’eliminazione agli ottavi che era quasi diventata cosa scontata. Le merengues sono tornate a dominare sul palcoscenico internazionale, grazie anche al ritorno Florentino Perez. Detto questo però non possono essere sminuiti i meriti di chi siede in panca. Zidane è un allenatore dalla grande personalità, che però riesce a non eccedere, né caratterialmente né tatticamente. Il Real è la sua casa e le sue capacità di esser manager e di gestire di uno spogliatoio tutt’altro che facile hanno trasformato la squadra in una vera e propria macchina perfetta. Chiunque sarà in campo a Kiev contro Cristiano Ronaldo e compagni è avvisato.