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Gattuso, milan
FONTE: Blasting News

Dopo il successo di Bologna dello scorso fine settimana, il Milan di Gennaro Gattuso ospita a San Siro il Verona. Grande chance per i rossoneri per rimanere agganciati al treno Europa League contro gli scaligeri di Pecchia sempre più a rischio retrocessione. Lo stesso Gattuso ha parlato nella consueta conferenza stampa di vigilia: “Guai a pensare alla finale contro la Juventus, prima c’è il Verona. Certo, Dovremo giocare con la testa libera. La partita d’andata? Quella gara ci deve bruciare, dovremo avere un senso di rivalsa. La squadra l’ho vista bene. Romagnoli si è allenato, vedremo. Biglia è un esempio, ma non sarà a disposizione. Fossero tutti come loro”. Gattuso ha quindi spostato il tiro su Hachim Mastour, gioiello classe 1998 che non ha mai rispettato le alte aspettative nei suoi confronti. Il tecnico rossonero ha ‘minacciato’ scherzosamente il giovane fantasista raccontando di un curioso faccia a faccia: “Gli ho parlato spesso. L’ho minacciato perchè è diventato più famoso a fare i video che a giocare a calcio. Adesso ne fa meno. Gli ho detto che se no gli buttavo giù i denti“.

Milan, Gattuso e Mastour: manca il ritmo partita

Gattuso ha quindi proseguito su Mastour: “Si è sempre allenato con noi in questi mesi, lo stuzzico, avevo deciso di farlo giocare in Primavera. E’ un peccato perchè è un grande professionista, si è allenato bene. Ha messo impegno, passione. Se lo conosci non è così male. In questo momento il treno è passato ma non ha 50 anni, è del ’98 e ha dei colpi.Deve fare tesoro degli errori che ha fatto. Si vede che non ha il ritmo partita ma deve continuare su questa strada”. Gattuso Mastour: il futuro è ancora tutto da scrivere.