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Grecia euro 2004
La Grecia Campione d'Europa ad Euro 2004 - FOTO: uefa.com

Stasera contro l’Italia chi si aspetta di vedere in campo Manolas, Sokratis, Torosidis e Fortounis, Samaris e Mitroglou rimarrà deluso. La Grecia ha scelto di fare a meno dei propri senatori. Una decisione presa per ricostruire e iniziare un nuovo corso. La conseguenza dei tanti dissidi interni che hanno portato al licenziamento dell’ex ct Anastasiadis, presente in panchina nella partita d’andata contro l’Italia e persa per 3-0. All’epoca della sua assunzione come ct della Grecia, la Federazione volle dare un segnale per ridare disciplina, impegno e orgoglio nazionale. Era questa la ragione che portò alla scelta di un ct greco. Missione fallita su tutti i fronti.

THEODOROS ZAGORAKIS, TROPPO LENTO PER ESSERE VERO

Sono ormai trascorsi 15 anni dall’incredibile vittoria agli Europei, ma solo cinque dai Mondiali 2014 quando la Grecia sfiorò il passaggio ai quarti. Da allora però la Nazionale ellenica ha cambiato 5 allenatori in 5 anni non riuscendo mai a dare la sensazione di compattezza. Ma soprattutto facendo di tutto per allontanarsi dai suoi tifosi e dagli uomini simbolo della vittoria del 2004. Angelos Charisteas, Traianos Dellas, Theodoros Zagorakis e Nikos Dabizas non sono stati considerati per la rifondazione.

LA LEGGENDA DELLA GRECIA DI HERR OTTO, CAMPIONE D’EUROPA NEL 2004

Italia-Grecia, test per i giovani

Una crisi sfociata con sconfitte clamorose contro le Far Oer, Lussemburgo, Estonia e Armenia richiedeva qualcosa di diverso secondo la Federcalcio. Nasce così la scelta di affidarsi a John Van’t Schip, allenatore olandese con un passato nel Genoa da calciatore. I tifosi rossoblu ricordano ancora il suo gol nel derby del 1995 mentre da allenatore sono pochissime le soddisfazioni. Il ct ha motivato così la scelta di dire addio ai senatori: «Nessuno è fuori dalla Nazionale ma quello che possono darmi i giocatori più esperti lo so già. Ora tocca agli altri».  Intanto studia per il futuro e spera che i giovani siano in grado di tenere testa all’Italia che con una vittoria può strappare il pass per gli Europei con tre giornate d’anticipo, evento mai accaduto nella storia: “Voglio vedere che possiamo affrontare un grande avversario con lo spirito giusto e giocando in modo diverso dal passato”.

CLASSIFICA GRUPPO J QUALIFICAZIONI EUROPEE

  1. Italia 18
  2. Finlandia 12
  3. Armenia 9
  4. Bosnia 7
  5. Grecia 5
  6. Liechtenstein 1

LA STORIA DI JOHN VAN’T SCHIP: DALL’AJAX AL GENOA

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