SHARE
maglia verde rinascimento italia

Si chiama kit “Rinascimento” e fin dalla sua comparsa è stato al centro del dibattito calcistico. L’Italia gioca in maglia verde la sfida contro la Grecia, un evento storico considerando il legame tra la Nazionale e il colore azzurro. La scelta sta a simboleggiare un nuova nascita, un periodo nuovo per l’Italia che dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali 2018 vuole tornare protagonista. Per farlo si affida al ct Mancini e ad una rosa giovane e pronta a dare tutto.

PERCHÈ L’ITALIA VESTE LA MAGLIA AZZURRA

Proprio per questo la maglia verde dell’Italia si chiama Rinascimento. È un chiaro riferimento al periodo storico tra la metà del XV secolo e la metà del XVI secolo. In quei tempi ci fu una fioritura artistica e letteraria e lo sviluppo di una nuova e rinata consapevolezza delle capacità dell’uomo e della potenzialità del suo pensiero.

Perché Italia gioca con la maglia verde e il precedente del 1954

Una celebrazione della nuova Italia voluta dalla FIGC, dal ct Roberto Mancini e dai tifosi. Una maglia che rispecchia la linea verde della rosa con 12 calciatori che hanno 25 anni o meno. Non è la prima volta che l’Italia indossa la maglia verde. Infatti Puma, sponsor tecnico della Nazionale, si è ispirato alla “Maglia Verde” indossata durante la vittoria dell’Italia per 2-0 contro l’Argentina nel dicembre 1954 allo Stadio Olimpico di Roma. All’epoca quella maglia venne poi scelta per le Nazionali giovanili che la indossarono per molti anni così da distinguerli dai grandi. Una sorta di passaggio per rendere tangibile l’arrivo nella Nazionale maggiore. Un concetto che potrebbe essere riproposto anche in futuro. Dopo Italia-Grecia, la maglia verde verrà indossata anche nelle ultime due gare del girone di qualificazione, in Bosnia il 15 novembre e a Palermo il 18 dello stesso mese contro l’Armenia

GRECIA: L’ADDIO AI SENATORI E AGLI UOMINI SIMBOLO DEGLI EUROPEI 2004

SHARE