Pichichi, perché il trofeo di capocannoniere della Liga si chiama così

Pichichi, perché il trofeo di capocannoniere della Liga si chiama così

In Spagna il miglior goleador della stagione può fregiarsi di un trofeo, in questo caso non morale ma materiale. Il Pichichi è il premio che viene assegnato al miglior marcatore della prima divisione spagnola. Ma quali sono le origini del nome di questo trofeo? Ebbene, non potevano che essere legate proprio a un calciatore, ovvero Rafael Moreno Aranzadi.

Pichichi, perché il trofeo del capocannoniere della Liga si chiama così

Ex attaccante dell’Athletic Bilbao, Rafael Moreno Aranzadi fu un giocatore tra il 1911 e il 1921 e svolse l’intero percorso della sua carriera proprio con i baschi. Una gloriosa bandiera che venne ribattezzato Pichichi. Con la nazionale della Spagna ha collezionato anche 5 presenze e ha partecipato anche alle Olimpiadi del 1920 vincendo la medaglia d’argento. Sfortunatamente la sua storia ha un epilogo tragico. Rafael Moreno Aranzadi morì giovanissimo a 29 anni a causa di un forte attacco di tifo. La sua bravura era però rinomata. In carriera Pichichi segnò più di 200 reti ufficiali tra club e Nazionale. Proprio per via della sua clamorosa bravura sottoporta, il trofeo è stato intitolato all’ex calciatore.

Il primo trofeo Pichichi è stato assegnato nella stagione 1928/1929 e a vincerlo fu Paco Bienzobas della Real Sociedad con 14 reti. Nel corso degli anni moltissimi giocatori sono riusciti a fregiarsi del titolo di capocannoniere, acquisendo quindi il trofeo (che, attualmente, viene assegnato dal noto quotidiano spagnolo Marca). Tra i giocatori che hanno vinto più volte il riconoscimento ci sono Leo Messi (che certamente batterà il record) e Zarra con 6 titoli. Subito dopo ci sono Di Stefano, Quini e Hugo Sanchez con 5 titoli e poi Puskas con quattro. Grandissimi giocatori come Raul e Ronaldo si sono aggiudicati il trofeo per 2 volte (al pari anche di Diego Forlan), mentre il pluri Pallone d’Oro CR7 l’ha vinto in 3 occasioni.