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The indipendent

Martoriata dagli infortuni in sequenza a centrocampo, la Roma sta cercando di vagliare la soluzione più idonea per rinforzare la zona di campo scoperta con uno svincolato. I giallorossi avrebbero avviati contatti con alcuni calciatori. Tra i nomi anche Hallfredsson e Marcel Buchel, ex Empoli. In questo momento il favorito sembrerebbe essere Jack Rodwell, ex talento del calcio inglese. Un calciatore che si è perso un po’ troppo in fretta tra infortuni vari e una fama non certo brillante per quanto riguarda la fortuna. Rodwell e Buchel si stanno allenando con la Roma e solo uno dei due verrà scelto.

La Roma punta Rodwell, non esattamente un amuleto

Nato nel 1991, Rodwell a 28 anni si ritrova svincolato dopo una carriera che doveva e poteva essere diversa. Calciatore versatile forte sia tecnicamente che fisicamente, è un ottimo prototipo di centrocampista difensivo utile non solo come frangiflutti ma anche come impostatore di gioco. Chi lo ha visto giocare ne sottolineava anche la capacità di inserimento e il poderoso tiro da fuori. Insomma, un giocatore apparentemente completo per il ruolo che doveva occupare. E infatti la carriera di Rodwell sembra prendere subito una piega molto positiva con l’Everton, club nel quale prima aveva giocato con le giovanili per poi esordire in prima squadra. Addirittura Rodwell detiene ancora oggi il record di giocatore più giovane ad aver esordito in Europa con la maglia dell’Everton. Il primato venne conquistato contro l’AZ Alkmaar a 16 anni e 284 giorni.

Un talento perso con il tempo

I numeri e il talento sembrano quelli di un predestinato. Man mano che gli anni passano Rodwell si manifesta come un calciatore molto valido, seppur senza giocare mai tantissimo (nella sua carriera, infatti, non ha mai superato un picco di 36 presenze, con una media di circa 20 a stagione). Nel 2010 viene addirittura inserito da Don Balòn nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989, mentre l’anno successivo inizia – dopo una lunga trafila nelle selezioni minori – a essere convocato dalla Nazionale dei Tre Leoni. Il lancio definitivo della sua carriera pare essere il passaggio all’ambizioso – ma non ancora devastante – Manchester City.

Il club lo paga addirittura 20 milioni. Ci si aspetta ovviamente un salto di qualità personale per confermare le belle impressioni degli anni precedenti ma, complice l’età ancora giovane e l’enorme quanto crescente concorrenza, Rodwell riesce a mettere insieme 25 presenze e 2 reti nelle due stagioni vissute con i Citizens. Rendimento non certo esaltante, che infatti apre il capitolo della vita meno positivo per Rodwell.

JACK RODWELL, UN GATTO NERO PER I BLACK CATS

Il ragazzo viene infatti mandato al Sunderland, nel quale sarà letteralmente massacrato da una scaramanzia dettata da un dato incredibile. Con lui titolare, il Sunderland non ha mai vinto una gara (e ha militato lì per 3 stagioni…). Un fatto inusuale e ironico, considerato anche che l’appellativo dei calciatori del club è quello di Black Cats. Nella scorsa stagione Rodwell ha militato nel Blackburn. A giorni, invece, potrebbe arrivare una chiamata inaspettata dalla Roma. Che, al di là della scaramanzia, potrebbe regalare una nuova chance a un giocatore ancora relativamente giovane. Magari, però, toccando ferro.