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Cristiano Ronaldo Han Juventus

Maurizio Sarri lascia a casa Cristiano Ronaldo e convoca Kwang-Song Han. Lecce Juventus entra così nella storia per la prima volta di un calciatore orientale tra i convocati della squadra bianconera in una partita ufficiale. L’Under 23 prende quindi il posto lasciato libero da CR7, il suo idolo, così come dichiarato nell’unica intervista rilasciata negli ultimi anni. Il governo nordcoreano vieta ai calciatori di andare in tv. Sono così state pochissime le parole rilasciate dal calciatore.

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Juventus, Han per la felicità dei paesi asiatici

Da Cagliari passando per Perugia fino alla trasferta di Lecce. Arrivato dal club sardo in prestito con diritto di riscatto, Han continua la sua scalata e ora si ritrova nello stesso spogliatoio di un altro idolo: Paulo Dybala. La convocazione del nordcoreano ha anche una funzione prettamente economica. La Juventus ha chiesto di giocare più partite alle 15 di sabato così da permettere a molti paesi dell’Asia di poter vedere la sfida in diretta ad un orario consono. Una spinta sempre più ingente quella della Juventus che vuole sfruttare il potere mediatico di Cristiano Ronaldo e ora anche l’influenza del primo calciatore nordcoreano. Un piano strategico già attuato da luglio quando i bianconeri affrontarono la K League All-Stars. Anche in quel caso però Cristiano Ronaldo non scese in campo. Una scelta di Maurizio Sarri che creò imbarazzo considerata l’importante del portoghese e l’ingente numero di tifosi presenti solo per lui.

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Cristiano Ronaldo non convocato, i motivi

La scelta di non convocare Cristiano Ronaldo è stata presa di comune accordo tra calciatore e allenatore. Nonostante le motivazioni economiche spingerebbero alla titolarità del portoghese in ogni partita delle 15, si è scelto di non rischiare. Tanti gli impegni ravvicinati nei prossimi giorni e in conferenza stampa Maurizio Sarri aveva già anticipato questa ipotesi: “Con Cristiano Ronaldo parlo tutti i giorni, confrontiamo i numeri, prima o poi anche per lui dovrà arrivare un turno di riposo, ma non so ancora quando e non ho ancora deciso”.