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Enrico Preziosi

Negli ultimi 6 anni è l’Udinese la squadra che ha esonerato più allenatori in serie A, seguono Palermo e Genoa. Ecco la classifica completa con le due milanesi che danno vita anche in questo caso ad un derby davvero sorprendente

5. Cagliari, 6 allenatori

L’arrivo di Tommaso Giulini come presidente del Cagliari non ha cambiato il trend di esoneri iniziato dal suo predecessore Massimo Cellino. Ad oggi sono 6 i cambi di guida tecnica durante la gestione del neo patron rossoblu. La stagione 2014-2015 inizia con tre esoneri. Zdenek Zeman viene sollevato dall’incarico dopo 16 giornate e sostituito da Gianfranco Zola che non riesce a scalare le posizioni in classifica. Successivamente viene richiamato Zeman.

A concludere la stagione è però Gianluca Festa che non evita la retrocessione. Le successive annate sono quelle della rinascita. L’uomo giusto è Massimo Rastelli che con il Cagliari conquista una promozione in Serie B e una salvezza in Serie A, posizionandosi all’undicesimo posto. Nonostante i suoi due ottimi campionati, durante la stagione 2017/2018 viene esonerato e al suo posto arriva Diego Luis Lopez che porta il Cagliari alla salvezza. Dal 2018 l’allenatore scelto da Giulini è Rolando Maran che sta attualmente guidando la squadra ad un sorprendente quarto posto.

4. Milan e Inter, 7 allenatori

Ecco le due “Big” di Serie A in questa classifica. La prima vittima del Milan è lo storico bomber Pippo Inzaghi che guida la squadra per un solo campionato. La stagione 2015/2016 si apre con Sinisa Mihajlovic. La conquista della finale di Coppa Italia non basta a convincere la dirigenza che decide di affidarsi a Cristian Brocchi. Il neo tecnico del Milan perde la finale di Coppa Italia contro la Juventus e conclude al settimo posto un’altra stagione disastrosa.

Arriva Vincenzo Montella che dopo l’ottima esperienza con la Fiorentina viene scelto dalla dirigenza rossonera per guidare la squadra nella stagione 2016/2017. Ad oggi è l’unico allenatore negli ultimi 6 anni ad aver vinto un trofeo, la Supercoppa Italiana. Nel novembre 2017 viene esonerato e al suo posto arriva Rino Gattuso. Dopo un anno e mezzo l’ex centrocampista lascia il progetto rossonero e la società nonostante la qualificazione in Europa League decide di non partecipare alla competizione per problemi economici. Nella stagione attuale punta su Marco Giampaolo che dopo sette partite viene esonerato per far spazio a Stefano Pioli.

Anche per l’Inter sono sette gli allenatori avuti negli ultimi sei anni. Il primo cambio avviene nel 2014/2015 con Roberto Mancini che a stagione in corso sostituisce Walter Mazzarri. Nel 2016/2017 sono quattro gli allenatori che si avvicendano sulla panchina nerazzurra: Frank De Boer, Stefano Vecchi, Stefano Pioli e ancora Vecchi che conclude la stagione al settimo posto. Per riportare la squadra nelle prime posizioni di classifica la società si affida a Luciano Spalletti. Il mister toscano conquista per due anni consecutivi il quarto posto prima di lasciare la società. Il settimo allenatore in sei anni è Antonio Conte che dal 2019/2020 siede sulla panchina dell’Inter.

3. Genoa, 8 allenatori

Enrico Preziosi, un nome una garanzia. Otto cambi di allenatore negli ultimi 6 anni per mantenere inalterata la sua rinomata capacità di esonero. Nel 2016/2017 Ivan Juric non mantiene le promesse e viene sostituito da Andrea Mandorlini. Il cambio dura poco, infatti Preziosi torna sui suoi passi e richiama Juric per chiudere la stagione. Dopo la conferma, il croato viene sollevato dall’incarico e sostituito da Davide Ballardini che guida la squadra da novembre 2017 a ottobre 2018. Al suo posto arriva Cesare Prandelli che però non viene confermato al termina della stagione. Il Genoa riparte da Aurelio Andreazzoli, esonerato dopo otto partite di campionato e sostituito da Thiago Motta

2. Palermo, 10 allenatori

Negli ultimi 6 anni il Palermo dell’ex presidente Zamparini ha cambiato 10 allenatori. Nella stagione 2015/2016 arrivano in rosanero Giuseppe Iachini, Davide Ballardini, Guillermo Barros Schelotto, Giovanni Tedesco, Giuseppe Iachini (richiamato), Walter Novellino, Davide Ballardini, quest’ultimo vittima dei due presidenti “mangia allenatori” della Serie A. Dopo aver clamorosamente raggiunto il sedicesimo posto, nel campionato successivo arrivano altri 4 allenatori: Roberto De Zerbi, Eugenio Corini, Diego Lopez e Diego Bortoluzzi. Questa volta i tanti cambi non aiutano i rosanero ad uscire dalla zona calda della classifica e arriva la retrocessione in Serie B.

ZAMPARINI IL MANGIALLENATORI, TUTTI GLI ESONERI

1. Udinese, 11 allenatori

L’Udinese conquista la prima posizione delle squadre che hanno esonerato più allenatori in serie A. Sono ben 11 i cambi di panchina. Nella stagione 2014/2015 arriva Andrea Stramaccioni ma chiude con il record negativo di 41 punti conquistati dalle zebre da quando la Serie A è a 20 squadre. Nell’estate 2015 è il turno di Stefano Colantuono, ma la stagione verrà conclusa da Luigi De Canio. Quest’ultimo non viene confermato e passa il testimone prima a Giuseppe Iachini e poi a Luigi Delneri. Nel 2017/2018 è il turno di Massimo Oddo e Igor Tudor, nel 2018/2019 inaugura la stagione Julio Velazquez, poi tocca a Davide Nicola e infine nuovamente a Igor Tudor. Il croato inizia anche questo campionato ma resiste per dieci partite, al suo posto viene scelto il suo collaboratore Luca Gotti.

Udinese, la lezione di Luca Gotti

di Fabio Chiappini

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