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luis enrique
Fonte: Twitter

Il 30 agosto scorso Luis Enrique annunciò la terribile notizia della morte della piccola Xana, la figlia di nove anni dell’allenatore spagnolo. Due mesi prima, intorno alla metà di giugno, il tecnico aveva deciso di dimettersi dall’incarico di commissario tecnico della Spagna per seguire le cure della bambina. Che purtroppo non ce la fatta, deceduta a causa di un tumore alle ossa. Lucho si è chiuso nel dolore insieme a sua moglie e alla sua famiglia. Ora, però, è arriva l’indiscrezione in merito al suo ritorno sulla panchina della Spagna. Domani infatti dovrebbe arrivare l’annuncio: Luis Enrique guiderà la Spagna agli Europei del 2020 del prossimo anno.

Robert Moreno lo aveva sostituito in questo periodo. Dopo il 5-0 rifilato alla Romania ha salutato commosso i giocatori e non ha preso parte alla conferenza stampa; sapeva già che non sarebbe stato lui a guidare la squadra agli Europei perché Lucho aveva deciso di tornare. Moreno, fin da subito, aveva fatto sapere che non avrebbe avuto alcun problema a fare spazio a Luis Enrique e così è stato. Durante questo periodo, sotto la sua gestione, la Spagna ha fatto ciò che doveva fare: ha vinto il proprio girone di qualificazione e ha conquistato con largo anticipo l’accesso ai prossimi europei.

Il ritorno dell’ex allenatore della Roma sulla panchina della Spagna è sicuramente una bellissima notizia. Soltanto pochi mesi fa gli è caduto il mondo addosso con la tragica scomparsa di sua figlia Xana, stroncata da un terribile tumore alle ossa. Ora però è tempo di ripartire e Luis Enrique sta dando dimostrazione di grande forza. In questi casi il lavoro è la miglior cura possibile: Sinisa Mihajlovic e Gianluca Vialli sono un esempio, vista la battaglia che stanno lottando in questi mesi. Per Lucho è tutto più complicato perché si tratta di sua figlia e di una morte troppo difficile da accettare, ma sta provando a rialzarsi con grande dignità.

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