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gabigol

Il destino sceglie spesso eroi da rivalutare per scrivere momenti di Storia che non possono essere cancellati. Nella finale di Copa Libertadores di quest’anno è avvenuto esattamente quanto precedentemente scritto. L’autore un nome e cognome ce l’ha, Gabriel Barbosa. Per tutti, però, è e resterà sempre Gabigol. Uno che la rete ce l’ha nel sangue e che magari, per un paio di stagioni, l’ha smarrita. Protagonista assoluto con il suo Flamengo, ha battuto praticamente da solo il River Plate con una doppietta siglata tutta nel recupero (ed espulsione successiva, perché il vero talento merita sregolatezza), consegnando il trofeo dopo un tempo quasi infinito ai brasiliani. Gioia e rivoluzione avrebbe detto qualcuno, tradotto però in carioca. Gabigol è rinato. E un club in particolare potrebbe (e a questo punto dovrebbe) approfittarne: l’Inter.

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Gabigol può essere il rinforzo richiesto da Conte per l’Inter

La stagione di Gabigol ha viaggiato su numeri enormi e con il Flamengo è arrivata una consacrazione prima d’oggi solo accennata con il Santos. L’attaccante brasiliano ha infatti siglato ben 31 gol in 38 partite, fornendo al contempo anche 10 assist vincenti ai compagni. Non è un caso che Barbosa sia riuscito anche a farsi convocare dalla Nazionale di Tite visto il suo rendimento, entrando dunque tra i candidati forti per il prossimo Mondiale. Se le prime stagioni europee con nerazzurri e Benfica avevano mostrato un rendimento davvero povero, di un giocatore evidentemente non pronto per certi palcoscenici, adesso la musica sembra drasticamente cambiata. Le cupe atmosfere precedenti si sono trasformate in allegra samba. E Gabigol, che terminerà il suo contratto con il Flamengo tra un mese, resta ancora un giocatore di proprietà dell’Inter.

Conte si è spesso lamentato in queste settimane di non avere a disposizione una rosa lunga. Specialmente in attacco l’Inter vanta sì due titolarissimi come Lautaro Martinez e Lukaku ma anche un sostanziale vuoto alle spalle. Sanchez infatti si è infortunato e ne avrà ancora per un paio di mesi, mentre il giovane Esposito non può di certo reggere un attacco come quello dell’Inter da solo, alla sua età. Di conseguenza, proprio Gabigol rappresenterebbe una soluzione non solo suggestiva (i tifosi, peraltro, non hanno mai smesso di amarlo) ma anche di forte dispendio economico, nonché di valorizzazione di un patrimonio. Una situazione vincente sotto tutti i punti di vista.

Gabigol e i tanti cartellini

La verità, probabilmente, potrebbe essere un’altra. Conte, da sempre avvezzo a una certa concretezza, potrebbe semplicemente indicare Gabigol come una pedina di scambio o un ottimo giocatore da mettere sul mercato per ottenere soldi. Il valore attuale di Gabigol, in tal senso, risulta vicino ai 20 milioni di euro. Barbosa peraltro potrebbe pagare una propensione fin troppo alta nei confronti dei cartellini: 15 in totale, 13 gialli e 2 rossi. Un carattere non facile, certo. Ma l’abbiamo detto: non esiste genio senza sregolatezza. E Gabigol potrebbe davvero essere, un po’ a sorpresa, quel rinforzo di cui l’Inter ha tanto bisogno.

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