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Fonte: Twitter

Stefano Turati esordisce in Serie A oggi in Juventus-Sassuolo. Debutto niente male contro Higuaìn e Cristiano Ronaldo. La storia e le qualità del giovanissimo portiere dei neroverdi.

Di De Zerbi si può dire tutto, tranne che non dia fiducia ai giovani. Senza gli infortunati Consigli e Pegolo, l’allenatore del Sassuolo ha deciso di puntare su Stefano Turati. Classe 2001, è arrivato in estate dal Genoa, fa oggi il suo debutto in Serie A all’Allianz Stadium contro la Juventus. Si ritroverà di fronte Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuaìn: un esordio niente male… Vediamo insieme chi è Turati, questo giovane portiere che dovrà vedersela con la squadra più forte d’Italia alla prima in Serie A.

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Caratteristiche tecniche

Turati è un portiere dalle qualità molto interessanti. Esplosivo, molto bravo nella lettura delle situazioni anche in uscita. Attenzione, però: parliamo di un ragazzo del 2001, è da poco maggiorenne perché nato in settembre. Ha ancora tantissime cose da imparare ma il futuro sembra interessante. L’esordio di oggi contro la Juventus è un banco di prova importante ma sicuramente non indicativo. La sua carriera non dipenderà da questa partita, anche se è una ghiotta occasione per dimostrare le sue qualità.

Fa impressione a pensare che il suo collega in campo in questo momento è Gianluigi Buffon. Fra i due ci sono 23 anni di differenza… Un dato davvero incredibile. Turati si aggiunge alla lunga lista di portieri italiani che ci fanno dormire sonni tranquilli in chiave Nazionale. Con Gianluigi Donnarumma e Alex Meret siamo a posto per tanti anni, ma Turati e altri possono dire la loro. Le qualità ci sono e questo debutto dimostra che De Zerbi crede in lui. Sarà importante vedere se riuscirà ad avere altre chance da qui fino alla fine dell’anno.

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La carriera di Turati

La carriera di Turati è molto breve ovviamente. Nato a Milano nel settembre del 2001, ha un passato nelle giovanili dell’Inter, ma si è messo in luce nel Renate in Serie C. Nelle ultime sei partite è in pianta stabile in prima squadra, senza mai debuttare, fino ad oggi. Con la Primavera non è andata benissimo: in sole tre partite ha preso dieci gol, ma poi è sempre stato con il gruppo di De Zerbi. Oggi la grande occasione, anche per estrema necessità. In panchina c’è anche Alessandro Russo, il secondo portiere della Primavera, insieme a Pegolo che non sta benissimo.

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