SHARE
juve lione
Juve Lione come giocano i francesi avversari dei bianconeri agli ottavi di Champions League FOTO ol.fr

Sarà Juve Lione agli ottavi di finale dopo il sorteggio Champions League. Andata in Francia e ritorno a Torino, conosciamo meglio ‘les Gones’.

Sarà sfida Juve Lione agli ottavi di finale di Champions League. Questo l’esito del sorteggio che si è svolto il 16 dicembre a Nyon, per quello che è un esito certamente niente affatto negativo per i bianconeri. È andata molto peggio al Napoli, che ha pescato il Barcellona. E la Juventus ha evitato anche alcune grosse big come Real Madrid, Chelsea, Borussia Dortmund e Tottenham. L’Olympique Lyonnais, Lione nella più comune delle accezioni, sta vivendo una stagione niente affatto positiva in Ligue 1.

Attualmente Les Gones sono relegati al nono posto, in una posizione di classifica anonima. Il terzo posto dista pochi punti, 6, con una situazione comunque ampiamente recuperabile quando siamo a poco meno della metà della stagione. Ma il sodalizio francese continua ad alternare buone prestazioni a scivoloni che costano caro in graduatoria ad oggi.

Willian Juve: occasione di calciomercato a parametro zero

Juve Lione, come gioca la squadra francese

In panchina c’è una vecchia conoscenza del calcio italiano, Rudi Garcia, che da soli due mesi ha preso il posto dell’esonerato Sylvinho. Il brasiliano ha pagato caro l’aver conseguito soltanto 9 punti in altrettante partite iniziali in campionato. Rispetto alla positiva gestione targata Bruno Genesio non è rimasto molto. La parentesi Sylvinho non ha portato la svolta progettuale tanto auspicata. Ora viene chiesto all’ex allenatore della Roma – ed ai tempi grande avversario proprio della Juventus – di fare qualcosa, coadiuvato da un amatissimo ex calciatore proprio del Lione, il mago dei calci di punizione Juninho Pernambucano.

Il brasiliano ha assunto il ruolo di direttore sportivo la scorsa estate e già in inverno dovrà porre rimedio alle cessioni importanti di Fekir e Ndombele. Entrambi i calciatori sono stati ceduti in estate, senza vedere l’arrivo di sostituti all’altezza. Il modulo proposto è solitamente un 4-2-3-1. Lopes; Tete, Denayer, Andersen, Rafael; Tousart, Thiago Mendes; Traoré, Reine-Adélaïde, Terrier; Dembelé.

Todibo per il Milan? | Le caratteristiche tecniche del difensore del Barcellona

Depay mancherà per tutta la stagione

C’è una importantissima defezione che riguarda Memphis Depay, la stella della squadra. L’olandese è incorso nella rottura dei legamenti e rimarrà fuori per tutta la stagione. Anche la sua partecipazione ad Euro 2020 appare in dubbio. Per la sua sostituzione si candida ad un utilizzo con un minutaggio maggiore Maxim Cornet, che qualche stagione fa si era imposto all’attenzione di tutti, salvo fornire un rendimento troppo altalenante. Tra i punti di forza si registra Aouar, che agisce nella coppia di mediani ma che Garcia non ha disdegnato di impiegare anche in posizione più avanzata sulla sinistra, nella linea delle mezzepunte alle spalle di Dembelé.

Franco-algerino, 21 anni, questo elemento è dotato di un ottimo scatto e di una buona visione di gioco. Il 22enne ex Celtic Glasgow, approdato in Francia a luglio 2018, ha segnato 10 gol in 17 presenze di Ligue 1. In Champions League invece è rimasto a secco. In porta c’è Anthony Lopes, nel giro della nazionale portoghese e diventato ormai uno dei migliori interpreti del suo ruolo in Francia ma non solo.

Chiellini rientro | infortunio e tempi di recupero | la data del ritorno

Squadra con poca esperienza internazionale

Spicca anche la presenza dell’ex Sampdoria Andersen, che dall’estate 2019 si è subito imposto come titolare. Il Lione è una compagine che segna tanto (28 gol finora in Ligue 1) ma che subisce troppe reti. Le 17 marcature incassate fino a metà dicembre pongono comunque la retroguardia della Rohn-Alps tra le migliori in Francia. Tolte il PSG ed il sorprendente Reims (9 reti al passivo) e Lille e Nantes (16), ecco spiccare proprio l’OL. Che però distribuisce male questo suo rapporto di gol fatti e subiti.

Più in generale l’organico non è dotato di una grossa esperienza internazionale, tolti tre o quattro elementi. La qualificazione è giunta dopo che i francesi hanno avuto la meglio per un solo punto (8) sulla coppia Benfica-Zenit San Pietroburgo e dietro al Red Bull Lipsia, squadra in ascesa da un paio di stagioni e che si è dimostrato ben più temibile dell’OL. Per la Juventus non è un avversario da sottovalutare, ma certamente l’esito del sorteggio di Champions League è stato accolto col sorriso.

SHARE