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“Bastoni o Godin ? Faccio delle scelte, anche con il Genoa ha giocato Bastoni. Non è la prima volta e rappresenta il nostro futuro”

Si è espresso così Antonio Conte su Alessandro Bastoni al termine di Napoli-Inter. L’ennesima partita in cui il difensore nerazzurro, titolare per l’ottava volta su nove gare in campionato, si è messo in mostra in un contesto di assoluto livello. Bastoni era rimasto all’Inter dopo aver convinto Conte durante le varie tappe del ritiro estivo. In precedenza, il centrale nato a Casalmaggiore si era messo in mostra con le divise di Atalanta e Parma.

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Con i Ducali, nella scorsa stagione, Bastoni aveva dimostrato grandi miglioramenti tecnici e una notevole padronanza della posizione. Adesso nell’Inter capolista di Antonio Conte Bastoni è un elemento in rampa di lancio, pronto a issarsi sempre più in alto nelle gerarchie dell’allenatore salentino. Soprattutto, stanno acquisendo molto più valore i 31 milioni spesi nel 2017 per prelevarlo dall’Atalanta. Una cifra che grazie alle recenti prestazioni del difensore si sta caricando di giustificazioni.

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Al posto del Flaco

Ancora a secco in Champions League, Bastoni è stato titolare nelle ultime tre gare dell’Inter in Serie A, ottenendo feedback più che positivi. All’inizio la buona ma sofferta prova con la Fiorentina al Franchi, poi l’ineccepibile gara in casa con il Genoa. Infine, la gara senza sbavature di ieri sera al San Paolo. Conte sta preferendo il centrale classe 1999 a un mostro del calcio internazionale come Diego Godin, che di presenze, in campionato, ne ha disputate appena 11. Non certo l’andamento che ci si aspettava lo scorso maggio, data dell’ufficialità del nuovo rapporto fra il difensore e il club milanese. Bastoni dunque non solo sta dimostrando di essere un nuovo tassello della giovane Italia per il prossimo futuro ma pure una piacevole sorpresa per Antonio Conte.

Miglioramento

Bastoni ha dalla sua parte non solo la giovane età (20 anni) ma anche le caratteristiche di un difensore moderno. Difensore robusto e molto bravo nel gioco aereo, fra i tre centrali dell’Inter dietro è quello che gioca meglio il pallone. I suoi limiti – che comunque non sono passati inosservati – si sono evidenziati nella lettura di alcune situazioni. In particolare nello scorso Inter-Juventus quando si lasciò scappare Higuain nella rete del Pipita.

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Errori di un certo peso ma che con tempo e lavoro Conte saprà certamente correggere. Soprattutto, in fiducia dei molti miglioramenti già evidenziati dalle prestazioni del giovane difensore. Bastoni infatti è stato confermato dall’Inter dopo una buona stagione al Parma da titolare in cui, al netto di ottime prestazioni, il centrale aveva però commesso non poche sbavature. Conte ha creduto nei suoi margini di miglioramento lavorando su quegli errori e adesso si sta godendo i risultati.

Fonte immagine: profilo Instagram Alessandro Bastoni

La sensazione è che al termine della stagione il centrale ex Parma possa diventare il prossimo titolare fisso dell’Inter di Conte. E magari, con un Europeo alle porte, anche un membro della Nazionale italiana. Non ancora convocato da Mancini con la Nazionale maggiore, Bastoni ha il profilo giusto per essere fra i ragazzacci della nuova Italia. La sua sfortuna è che gli Azzurri sono al momento “saturi” di centrali (Acerbi, Bonucci, Chiellini al rientro, Romagnoli, Izzo) e quindi per il momento non è ancora il suo momento. Intanto in pochi mesi si è preso l’Inter e la fiducia di Conte. E questo vale già una convocazione in Nazionale.