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Zlatan Ibrahimovic Milan
Zlatan Ibrahimovic Milan atto secondo e grande nuovo inizio FOTO Twitter

Zlatan Ibrahimovic, con il gol realizzato a Cagliari, raggiunge un nuovo record. Il 38enne svedese ha giocato e segnato ufficialmente in quattro decenni.

Non poteva cominciare meglio la seconda vita al Milan per Zlatan Ibraimovic. Un gol che insieme alla rete di Rafael Leao permette alla squadra lombarda di portare a casa 3 punti difficili da un campo ostico come quello della Sardegna Arena. Una rete, quella dello svedese, che ha pesato per la squadra ma anche per il suo curriculum. E Ibra ha lanciato anche un messaggio: nonostante l’età – 38 anni –  ha dimostrato di poter fare ancora la differenza in Italia.

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Il percorso è lungo e tortuoso e siamo solo all’inizio di questa nuova avventura, ma il giocatore di oggi ha dato segnali ultra positivi. La forza e il carisma da leader che ha mostrato nel match odierno non è stata certamente una sorpresa. Questi due fattori non sono mai venuti a mancare nella sua carriera. E questo record ne è l’esatto esempio. Segnare e vincere in 10 diverse squadre non è da tutti.

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Milan, effetto Ibra: lo svedese importante anche fuori dal campo

Ibrahimovic, 4 diversi decenni ed i momenti di gloria nelle 10 squadre in cui ha militato

E già 21 anni fa con la maglia del Malmoe, Ibrahimovic mostrava al mondo le proprie qualità realizzando i suoi primi gol da professionista. Da quella stagione in poi per lui ben quattro decenni di reti e vittorie. Il primo decennio è quello dagli anni ’90 ai 2000. In Svezia Zlatan iniziò a mostrare il talento che gli avrebbe portato tanti titoli in carriera. Contro il Västra Frölunda IF arriva la prima rete nei professionisti. Poi, scattato il nuovo millennio, arriva la consacrazione per lui.

Nelle tre stagioni passate all’Ajax lo scandinavo di origini balcaniche segna 35 gol in 74 presenze attirando su di sé gli occhi dei top club d’Europa. Con gli olandesi vince i suoi primi trofei. La Juventus non ci pensa due volte nell’acquistarlo e sotto la guida di Fabio Capello lui migliora sempre di più. Anche a scapito di un certo Alessandro Del Piero, destinato sempre più alla panchina con Don Fabio. Il tecnico di Pieris riteneva Zlatan imprescindibile nel suo scacchiere tattico.

L’approdo in Italia e la lunga avventura in Serie A

In quelle due stagioni l’attaccante fa molto bene segnando e fornisce un contributo determinante nel portare i bianconeri alla vittoria di un campionato che verrà però loro revocato per il caso Calciopoli. La Juve finisce in Serie B e l’attaccante decide di lasciare. Passa ai rivali dell’Inter con cui porta a casa vari trofei nazionali dal 2006 al 2009. Le reti sempre frequenti si rivelano importanti per la squadra allora allenata da Roberto Mancini prima e Josè Mourinho dopo. Ma Ibrahimovic ha voglia di cambiare nuovamente. Ad accoglierlo è il Barcellona di Lionel Messi. Il classe 1981 rientra nello scambio che porta Samuel Eto’o nella Milano nerazzurra, con il camerunense che diventerà un giocatore chiave nell’Inter del Triplete. Invece nei blaugrana Zlatan, nonostante i numeri importanti, non andrà affatto d’accordo con l’allora allenatore Pep Guardiola.

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Le tante avventure ad alto livello in giro per il mondo

Nella seconda parte di campionato in Spagna il mister blaugrana preferisce un ‘falso nueve’ e non una punta di ruolo. Risultato? Via dalla Spagna dopo un anno. Dopo di che ecco il terzo decennio, dal 2010 al 2020. Molte sono le squadre che Ibra ha girato in questi 10 anni: Paris Saint-Germain, Milan, Manchester United, Los Angeles Galaxy. In tutte queste esperienze lui non ha mai deluso. Sempre prestazioni di livello altissimo per lui, anche con la maglia della sua nazionale (indimenticabile quel gol in rovesciata da centrocampo contro l’Inghilterra. Le tante reti segnate fino ad oggi ne sono una dimostrazione. Ed ora scatta un nuovo decennio per “Ibracadabra”. Il 2020 da calciatore potrebbe essere l’ultimo o l’inizio di una seconda giovinezza. Per come ci ha abituato il fenomeno in questi anni siamo più propensi a pensare alla seconda opzione.

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