SHARE
jerome boateng

Il Milan non si ferma al neo arrivato Kjaer e cerca un altro difensore. Il nuovo obiettivo arriva dal Bayern Monaco

Dopo Zlatan Ibrahimovic potrebbe arrivare un altro calciatore di livello internazionale in casa Milan. Jerome Boateng non è al centro dei progetti bavaresi. In questa stagione per lui solo 9 partite e il suo futuro sembra lontano dalla Germania. Per i rossoneri potrebbe essere un’occasione portare a casa un giocatore di questa caratura. Nell’ultimo periodo non ha dimostrato di essere ai livelli degli anni passati ma comunque potrebbe portare esperienza e solidità in un reparto bisognoso di rinforzi.

LEGGI ANCHE: MILAN, LEAO È UNA RISORSA

La dirigenza meneghina ha sondato anche la pista Christensen del Chelsea prima di pensare al 31enne ex Manchester City. Ma la strada da percorrere per il danese è irraggiungibile. Sky Sport Germania sottolinea però che il Bayern chiede 15 milioni di euro per il cartellino di Jerome Boateng.

LEGGI ANCHE: COME CAMBIA IL MILAN CON IBRAHIMOVIC

Milan, in uscita c’è Suso

Suso decisivo in Milan-Inter – Fonte Twitter @acmilan

La dirigenza rossonera sarebbe disposta a cedere Suso. In queste ore ci dovrebbe essere un incontro tra i dirigenti e il calciatore. Il classe 1993, finito ai margini delle gerarchie di Stefano Pioli, potrebbe spingere ulteriormente alla cessione. In estate il ragazzo veniva valutato 30 milioni, ma nel calciomercato invernale la cifra potrebbe diminuire visto il rendimento avuto in questa prima parte di stagione.

LEGGI ANCHE: DISFARSI DI PIATEK, IL CENTRAVANTI NON PIU’ DI MODA

La Roma sembra essere ancora interessata, soprattutto dopo l’infortunio di Nicolò Zaniolo che sarà fuori per almeno 4-6 mesi secondo le ultime notizie. L’esterno d’attacco sembra interessare anche club inglesi e spagnoli, pronti ad approfittare del momento. Mino Raiola si muove e potrebbe portare ai dirigenti rossoneri la proposta del Siviglia. Zvone Boban e Paolo Maldini sono in attesa di un’offerta risolutiva, pronti anche a rivedere la valutazione del giocatore.

di Fabio Chiappini

SHARE