SHARE
vlahovic esultanza

Dusan Vlahovic è un prospetto importante non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Per questo meriterebbe più spazio

Se non fosse stato per l’esordio esplosivo di Haaland contro l’Ausburg, Dusan Vlahovic sarebbe titolare di un record importante. Il serbo infatti sarebbe stato il più giovane giocatore in Europa ad aver segnato tre reti in trasferta. Dopo il gol contro il Napoli al San Paolo, l’attaccante della Fiorentina ha purgato lontano da Firenze pure il Cagliari – con una doppietta – nella dolorosa sconfitta 5-3.

Vlahovic ha segnato in questa Serie A 4 gol in 16 partite, a cui si sommano i due gol segnati ad agosto contro il Monza in Coppa Italia. Per quanto la prima vera stagione in Serie A sia particolarmente tribolata a livello di club, Vlahovic sta disputando una grande stagione. Il serbo classe 2000 è stato uno dei pochi salvabili della gestione Montella, e pure con Iachini, nelle ultime gare, si è comportato egregiamente nel ruolo di centravanti principe della Fiorentina.

LEGGI ANCHE: Luca Ranieri a Contrataque: “Devo tanto alla Fiorentina. Io e Zaniolo come fratelli”

Vlahovic dimostra ancora delle acerbità in alcuni movimenti ma nei 16 incontri finora disputati ha messo in campo un potenziale più che esplosivo. Che assume maggior valore alla luce di un panorama internazionale in cui i giovani prospetti aumentano di valore settimana dopo settimana. La Fiorentina, fra un nuovo presidente, un esonero e tanti cambiamenti interni, sta vedendo fiorire un talento prestigioso.

LEGGI ANCHE: Castrovilli | top club italiani ed esteri sul gioiello della Fiorentina

Un percorso crescente

Come detto, Vlahovic ha sofferto molto la presenza in squadra di Ribery e Boateng, a cui Montella ha subito affidato il ruolo di attaccanti nel 3-5-2. Il serbo dunque (oltre alla prima gara col Napoli) ha dovuto attendere fino alla gara con il Cagliari per una maglia da titolare. Risultato: doppietta. Sfruttando il gravoso infortunio di Ribery, Vlahovic ha così conquistato un posto fra i titolari funzionando molto bene nelle rotelle tattiche di Montella. Definitivamente, poi, ha riscosso l’attenzione nazionale (e non solo) con la grande rete all’Inter nell’1-1 del Franchi, regalando un’altra disperata speranza all’ex allenatore Montella.

LEGGI ANCHE: QUANDO RIENTRA RIBERY?

In questa rete c’è molto delle qualità dell’attaccante serbo. Innanzitutto la strepitosa velocità (aggettivo corretto vista l’altezza importante), il fine controllo palla e la destrezza nel trovare la porta. Un grappolo di potenzialità che all’alba dei 20 anni lo eleggono tra i giovani più interessanti d’Europa. Solo, se ne parla troppo poco.

Tanti scogli

Vlahovic meriterebbe più spazio nelle considerazioni dei giovani talenti, anche perché finora è stato penalizzato da un contesto non idillico. Le difficoltà della Fiorentina stanno oscurando la vivacità del giocatore serbo, che in realtà, nelle prestazioni si è esaltato in esibizioni tecniche non comuni. Un vero e proprio talento che oltretutto sta rispondendo molto bene alle avversità che il gruppo viola sta incontrando.

Iachini gli ha concesso 90 minuti alla sua prima in Viola contro il Bologna, poi lo ha messo in panchina sia in Coppa Italia che nelle altre due di A. Oltretutto, il nuovo attaccante della Fiorentina Cutrone non promette certo un miglior minutaggio a Vlahovic. Iachini probabilmente ha preferito un profilo più svezzato nel torneo italiano, affidando a Vlahovic “nuovamente” il ruolo di secondo attaccante. Eppure, come già detto, il serbo ha dimostrato troppo talento per avere un ruolo secondario. Ma nelle difficoltà della Fiorentina, Iachini sa anche che deve poter sfruttare tutte le risorse e dunque non può fare a meno della poliedricità di Vlahovic.

vlahovic

L’attaccante è ottimo per giocare in coppia ma anche da solo come terminale offensivo unico – i 190 centimetri in questo sono utili. Giocatore mobile e moderno, Vlahovic è un tesoro viola che la gestione fiorentina deve solo capire come gestire al meglio. Sia nello scacchiere verde che contrattualmente nel contesto del calcio mercato.

SHARE