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Sarri
Sarri in conferenza - FOTO: SSC Napoli

Napoli-Juventus sarà la prima volta di Maurizio Sarri da avversario allo Stadio San Paolo. Una sfida particolare per l’allenatore toscano

82, 87 e 91. Sono questi i punti ottenuti da Maurizio Sarri nei tre anni alla guida del Napoli. Una crescita costante, un sogno inseguito oltre ai numeri ma attraverso un calcio che ha incantato Italia ed Europa. Filosofia di gioco e meccanismi che hanno stregato anche Mancini, che ha rifondato la Nazionale ispirandosi al Napoli sarriano. Neologismi per descrivere un calcio offensivo, mai banale ma votato allo spettacolo. Un viaggio concluso ad un passo dalla gloria e che domenica offre un nuovo capitolo della storia. Maurizio Sarri torna a Napoli da avversario, per la prima volta, alla guida della Juventus, nel segno di una storica rivalità che si rinnova e cambia forma.

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Fischi o applausi per Maurizio Sarri?

Una gara che per anni è stata decisiva per le sorti del campionato ma che anche in questa stagione non ha perso il suo appeal nonostante la distanza netta in classifica. E così ci si interroga sull’accoglienza dei tifosi azzurri. Riconoscenza per aver condiviso insieme un sogno straordinario o fischi come accaduto a Gonzalo Higuain dopo il passaggio in bianconero? Sarà questo uno dei temi della sfida tra Napoli-Juventus, una rivalità che si rinnova e che Sarri ha già descritto con lucidità e onestà. Una gara emotivamente particolare, per un rapporto forte avuto con la città. Da paladino ad avversario e qualunque sia l’accoglienza l’emozione non avrà voce.

Emergenza Napoli, Juventus con il dubbio Higuain

Oltre le storie, c’è un campo che deve parlare. Napoli e Juventus sono reduci dalla qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, ma vivono una stagione agli antipodi. Gli azzurri stanno provando a venir fuori da uno dei periodi più bui della società. La crisi di risultati e di gioco, l’ammutinamento, le multe e l’esonero di Carlo Ancelotti. Episodi che hanno inevitabilmente influenzato l’andamento in campionato costringendo il Napoli a guardarsi alle spalle, come mai prima d’ora.

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La Juventus brilla per risultati e guida la classifica con quattro punti di vantaggio sull’Inter, in attesa della prova del nove in Champions League, obiettivo dichiarato ormai da anni. Sul fronte formazioni Gattuso deve rinunciare a Koulibaly, Maksimovic, Allan, Ghoulam e Mertens, mentre Sarri potrebbe escludere dal primo minuto l’altro grande ex Gonzalo Higuain.

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