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Acquistato dai catalani per 30 milioni di euro, Trincao ha una clausola di 500 milioni. Si unirà al club dal prossimo giugno.

Il Barcellona sta vivendo un periodo di profondo cambiamento. Prima l’esonero di Valverde e la conseguente panchina affidata a Setién, poi lo scarico di Rakitic e infine la recentissima crisi fra la dirigenza e Abidal. Il Barca è rimasto con pochi giocatori senior in squadra – negli ultimi allenamenti ne sono stati contati sedici – e con il nuovo anno è probabile che la società operi una piccola ma significativa rivoluzione. Per questo, intanto, i catalani hanno acquistato a gennaio Francisco António Machado Mota Castro Trincão, noto semplicemente come Trincão.

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Esterno destro portoghese classe 1999, Trincao è un giocatore fra i più promettenti del contesto giovanile europeo, e nonostante non ci fosse la ressa di top club per lui, il Barca ha faticato non poco per averlo. Alla fine Bartomeu ha dovuto raggiungere la cifra di 31 milioni di euro chiesti dallo Sporting Braga – in altre parole, la sua clausola -, e il giocatore, fino a giugno, rimarrà a giocare per il club portoghese. Per intendere il potenziale del talento lusitano, basti pensare che il Barcellona ha appena posto su di lui una clausola di 500 milioni di euro. Operazione certo comune fra i club spagnoli, ma che indica come il club creda molto nelle qualità dell’esterno.

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Identikit di Trincao

Trincão è un esterno molto veloce,  di piede mancino, dotato anche di un fisico longilineo e da movenze eleganti. Detto della sua rapidità, è un dribblomane senza pretese di mitomania, e anzi, una delle sua migliori capacità è quella di saper passare il apllone sempre al momento giusto. Un concetto che al Barcellona, fra Messi, Suarez, Griezmann e Busquets, è bene tenere a mente.

Fonte immagine: profilo Instagram Trincao

Trincão è nato a Piana do Castelo, vicino alle distese erbose del Parco Nacional Peneda Geres, e calcisticamente ha iniziato a giocare nel Porto. Da giovane ha girato molti club, andando prima appunto nel Porto, poi nel Braga e dunque al Palmeiras (non quello brasiliano, ma un club delle basse divisioni portoghesi), e infine ritornato allo Sporting.

In questa stagione Trincao ha illuminato in grande stile il Comunal di Braga, offrendo in totale quattro reti in 23 presenze; soprattutto, e non è un dato scomodo, ha refertato pure sei assist stagionali. In Europa League ha segnato un bel gol al Bratislava nell’ultimo incontro e in campionato si è reso protagonista di alcune giocate eccezionali.

La grande Europa lo aspetta

Come Trincão essenzialmente ce ne sono molti, ma il portoghese ha delle qualità più spiccate rispetto ai colleghi. Giocando a piede invertito, la sua giocata tipica è quella di accentrarsi verso l’interno, anche se è particolarmente bravo anche ad arrivare sul fondo e crossare. Su di lui hanno speso belle parole molti ex campioni, e i paragoni più gettonati sono stati quelli con IL portoghese: Cristiano Ronaldo.

L’esterno non ha ancora giocato con la nazionale maggiore ma negli ultimi impegni è stato un elemento fisso dell’under 21 lusitana. Il suo allenatore attuale, il portoghese Sà Pinto, ha detto di lui che “Ha carattere e personalità. E ha il talento per stare nel Barcellona. Poi, però, non si matura solo col talento. Ha bisogna di tempo, ma ha personalità, non c’è dubbio. Gli piace vincere, attaccante, è un giocatore con un profilo unico. E’ pronto”.

L’unico neo che sta colpendo il rapporto fra il giocatore è quello legato ai finanziamenti al procuratore, che ha coinvolto cifre importanti e che sono legate alla persona di Jorge Mendes.

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