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chi è adam hlozek
Fonte: Twitter

Chi è Adam Hlozek, il giovane attaccante dello Sparta Praga che piace molto anche al Napoli. Un centravanti mobile e di grande talento.

Adam Hlozek ha già conquistato mezza Europa con le sue prestazioni allo Sparta Praga. Classe 2002, a 17 anni è considerato un potenziale fenomeno. E in effetti di talento ne ha davvero tanto. Non è un caso se il suo nome è sul taccuino dei migliori club d’Europa. In Italia piace al Napoli, ma anche alla Juventus e alla Roma. Si tratta di un attaccante mobile; può fare anche la seconda punta. Ha nelle corde il gol ma anche il dribbling e l’assist. Insomma, un centravanti completo che, se riuscirà a crescere in maniera costante, potrà ambire a giocare per le migliori squadre al mondo. Lo Sparta Praga sa di avere un gioiello fra le mani e per questo spara già alto sul prezzo. Che però nei prossimi anni può diventare spropositato…

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La carriera

adam hlozek
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Nasce il 25 luglio del 2002 a Ivančice, città della Repubblica Ceca. Lo Sparta Praga, sempre molto attento ai giovani, lo prende subito ed è lì che inizia la sua carriera. Dalle giovanili fino alla prima squadra. Esordio nel 2018 a soli 16 anni: un debutto che lo fa entrare nella storia del club perchè mai nessuno aveva giocato con quella maglia così giovane. Ha avuto un percorso di crescita importante e infatti da settembre 2019 è titolare della prima squadra. Ha un potenziale enorme e ampissimi margini di miglioramento. Con lo Sparta non ha ancora completato il percorso ma lo farà molto presto. A quel punto diventerà praticamente obbligatorio il passaggio in una grande. Si spera in Italia, ma inglesi e spagnole sono pronte a far partire un’asta.

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Le caratteristiche di Hlozek

Come detto in apertura, Hlozek è un attaccante che ha giocato anche da esterno o da seconda punta. Di piede destro, gli piace prendere spazio all’avversario e puntarlo per rientrare sul suo lato. Ecco perché il suo ruolo migliore probabilmente è la seconda punta, ma è un potenziale centravanti d’area. Deve crescere sotto molti aspetti, anche quello fisico, anche se ha già un’ottima struttura. Ciò che colpisce di lui, oltre alle qualità tecniche, è la personalità; sembra non soffrire la pressione né le responsabilità, ma questo lo vedremo quando cambierà campionato.

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