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daniel maldini
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Contro il Torino ha fatto il suo esordio Matteo Gabbia, difensore lombardo classe 1999. Riproposto anche contro la Fiorentina, il centrale è l’ennesimo prodotto del vivaio del Milan, che per quanto in difficoltà di talento in prima squadra, negli anni ha potuto vantare elementi pregiati usciti da Milanello. La crescita dei giocatori è sempre stata una piacevole caratteristica del Milan, che nelle stagioni, ha regalato alla Serie A notevoli promesse del calcio, alcune mantenute, altre un po’ meno.

A partire da Donnarumma fino ad all’ultimo in ordine di apparizione, Gabbia, il Milan ha infittito negli anni il campionato di talenti anche da Nazionale. Merito del gran lavoro fatto dai dirigenti e i tecnici del settore giovanile. Anche perché oltre alla fruttuosità dei risultati, c’è anche una innegabile soddisfazione per vedere quanto di buono fatto negli anni.

Gli ultimi

Manuel Locatelli, Milan - Serie A 2016/17

Gigio Donnarumma è stato il diamante più pregiato fra quelli usciti da Milanello nelle ultime annate. Ha esordito in Serie A nel 2015 con Mihajlovic e adesso è non solo titolare del Milan ma pure portiere della Nazionale. Il numero uno di Castellammare di Stabia è stato scelto da Mancini come definitivo estremo difensore dell’Italia ai prossimi Europei.

Quest’anno insieme a lui c’è pure Davide Calabria, classe 1996 e anch’esso cresciuto sui campi rossoneri. Calabria è un terzino che vive fasi altalenanti durante la stagione, ma in ogni caso è un terzino semi titolare in prima squadra a costo zero. Così come lo era Cutrone, ceduto al Wolverhampton e adesso già a quota due gol da quando è tornato in Serie A – con la Fiorentina. Sempre in Serie A sta vivendo una buonissima stagione Manuel Locatelli, classe 1998, mediano di interdizione che gioca al Sassuolo. Guarda caso, dove in panchina c’è un ex calciatore cresciuto a Milanello, Roberto De Zerbi).

A Roma c’è Bryan Cristante, centrocampista anche lui italiano che si è conquistato un posto nella Roma dopo l’esaltazione di due anni fa con l’Atalanta. Il giocatore è cresciuto nel vivaio dei rossoneri e ha esordito con Massimiliano Allegri, anche se poi, il Milan non credette in lui e lo vendette al Benfica. Altri giocatori che adesso giocano più o meno con continuità sono Rodrygo Ely, difensore dell’Alaves (nella Liga spagnola), Andrea Petagna (alla Spal, acquistato però dal Napoli). A Torino ora stanno Mattia De Sciglio (alla Juventus) e Simone Verdi (al Torino).

Di gran spessore

Il Milan ha in realtà dato al calcio mondiale anche un top player di livello indiscusso, quel Pierre Eric Aubameyang che è stato cercato proprio dai rossoneri ai tempi del duo Mirabelli-Fassone. Il guineano non ha mai nascosto di tifare Milan e quando può torna sempre nel capoluogo lombardo. Di livello internazionale lo è stato per un periodo pure Matteo Darmian, terzino ora al Parma ma con alle spalle quasi 100 presenze con il Manchester United. Il laterale nato a Legnano ha pure vinto il piccolo Treble con i Red Devils nel 2015, insieme all’interista José Mourinho.

In generale, il Milan degli ultimi anni ha sfornato diversi nomi importanti. Gigio Donnarumma potrebbe essere lo sponsor migliore per un settore giovanile dalle capacità impressionanti. Un vivaio che insieme a Roma e Atalanta ha fornito più giocatori di tutti fra i cinque massimi campionati europei. Lo scorso anno la Primavera dei rossoneri è retrocessa in Primavera Due e questo non può essere un motivo di vanto. Eppure, proprio oggi il Milan Primavera è stato promosso in Serie A con quattro giornate di anticipo. Dunque i talenti in casa Milan non mancano, a cominciare da Daniel Maldini, che ha esordito contro l’Hellas Verona.