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Nel 2010 il Palermo presentò allo stadio Barbera due giocatori sloveni provenienti dal Maribor. Uno era Josip Ilicic e l’altro Armin Bacinovic. Se il primo adesso è uno dei migliori giocatori d’Europa, il secondo da più di un anno è un centrocampista svincolato. Curioso come i due siano arrivati insieme e abbiano vissuto percorsi completamente opposti. Infatti, se Ilicic è maturato come top player passando per Firenze e adesso Bergamo, l’hype di Bacinovic è via via scemato.

La parabola di Bacinovic lo ha sempre visto in Italia con diverse maglie, ma purtroppo per lui, dopo i primissimi colpi con il Palermo non c’è stato più nulla.

Palermo e la luce

La coppia slovena venne acquistata nell’estate 2010 dal presidente Zamparini, molte entusiasta dei due. Addirittura, ne parlò con enfasi: “Entrambi restano nella rosa della prima squadra e non vanno in prestito perché abbiamo quattro centrocampisti: Migliaccio, Nocerino, Liverani e Kasami e vogliamo arrivare a otto per fare ’quattro più quattro’ e in questo senso gli sloveni sono indispensabili per noi”.

Se Ilicic qualcosa mostrò e poi venne acquistato dalla Fiorentina nel 2013, Bacinovic invece ebbe più difficoltà. Titolarissimo alla prima stagione (33 presenze), le sue apparizioni furono sempre meno col passare degli anni. D’altronde, in due stagioni, a Palermo fu allenato da sette allenatori diversi, e non tutti vedevano lo sloveno allo stesso modo. Ma la maggior parte, comunque, lo lasciò in panchina per parecchi minuti. In totale, le sue presenze al Barbera sono state 58 in due stagioni, conditi da due gol, di cui uno al Milan e l’altro al Bologna.

Nella sua triste storia rosanero, Bacinovic è stato sfortunato anche in Europa League. Infatti in quegli anni il Palermo faceva spesso capolino nelle zone europee della classifica, e lui, in dieci partite disponibili, giocò solo due preliminari contro il Thun.

Verona, Ternana e la Serie C

Nel 2012 il Palermo lo cedette all’Hellas Verona, in Serie B, spostandosi dunque più verso la “sua” Slovenia. Ma anche li le cose non andarono troppo bene. In due stagioni solo 20 presenze e un’unica rete, più tanti voti bassi in pagella. Se non altro, può giustificarsi con i diversi acciacchi e incomprensioni con gli allenatori. Curiosa questa intervista che fece all’alba della sua avventura venete. “Pensavo di lasciare il Palermo a gennaio ma l’infortunio non mi ha permesso di andarmene. Sono felice ora perchè non vedo l’ora di giocare con continuità. L’interesse di Chelsea e Manchester United è ormai storia, non ci penso più. Voglio tornare più forte di prima, non giocherò per sempre in Serie B”. Anche i due club inglesi, attualmente, si crede si siano tolti l’idea di arrivare al centrocampista sloveno.

Bacinovic ebbe un po’ più fortuna nel giocare alla Virtus Lanciano, in Serie B. Giocò abbastanza (61 presenze in due anni e due gol) ma dopo un primo anno discreto, non riuscì nella seconda stagione a salvare la squadra. Il Lanciano retrocedette perdendo il playout con la Salernitana.

Nuova avventura, nuove difficoltà. Sempre nel centro Italia, stavolta alla Ternana, in Serie B. Solo dodici gettoni in un campionato difficile, terminato con una salvezza nelle ultime giornate.

Dopo due stagioni con la Sambenedettese, dopo l’annata 2017/2018 Bacinovic è rimasto senza squadra, e svincolato, lo è tutt’ora. Chissà se, molto caritatevolmente, il suo amico Ilicic lo invita a vedere le straordinarie prestazioni dell’Atalanta a Bergamo.

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