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che fine hanno fatto italia under 21 2000

Gli Europei Under 21 sono sempre stati tornei molto interessanti. L’ultimo si è giocato l’estate scorsa, in Italia. La nostra sembrava la squadra più forte e competitiva di tutto il torneo. Ma gli uomini di Luigi Di Biagio non sono nemmeno riusciti a qualificarsi alla fase a gironi. Se l’Italia è favorita, non ha chance. È scientificamente provato.

Gli azzurrini, però, sono quelli che, insieme alla Spagna (vincitrice proprio dell’ultima edizione), ne hanno vinti di più: cinque. Tre di fila, nel 1992, nel 1994 e nel 1996. Nel 1998 la Repubblica Ceca, nel 2000 di nuovo l’Italia. Che poi vinse di nuovo nel 2004.

Oggi però noi vogliamo concentraci sull’edizione del 2000. In quella squadra c’erano Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso e Simone Perotta. Che, sei anni più tardi, avrebbero vinto, e da protagonisti, il Mondiale in Germania con la Nazionale maggiore. Ma ce n’erano tanti: alcuni hanno avuto fortuna, altri meno. Andiamo a scoprire cosa fanno oggi quei giocatori che composero la rosa campione d’Europa Under 21.

La formazione titolare.

Italia (3-4-1-2): Abbiati; Grandoni, Zanchi, Cirillo; Gattuso, Zanetti, Baronio, Coco; Pirlo; Comandini, Spinesi (Ventola).

L’allenatore era Marco Tardelli, campione del mondo con l’Italia nel 1982. Dopo quell’Europeo ha allenato: Inter, Bari, Egitto ed Arezzo, ed è stato il vice di Trapattoni sulla panchina dell’Irlanda dal 2008 al 2013. Oggi è fermo.

I titolari

Christian Abbiati ha avuto una carriera di successi con il Milan. Dopo il ritiro, ha svolto il ruolo di Team Manager dei rossoneri nella stagione 2017-2018, la prima dei cinesi. Poi l’addio. Oggi gestisce una concessionaria di Harley Davidson a Milano.

Alessandro Grandoni ha trascorso tre anni importanti alla Lazio, si è ritirato nel 2012. Ha scelto di fare l’allenatore e una delle prime esperienze è stata addirittura nel calcio a 5. La sua ultima squadra è il Chieti, esonerato nel novembre scorso.

Marco Zanchi ha giocato qualche partita con la Juventus nel 2000, ma è durata poco. Oggi fa l’allenatore e guida la selezione Under-16 dell’Atalanta.

Bruno Cirillo lo ricordiamo per la famosa scazzottata con Marco Materazzi in un Inter-Siena. Ma ha avuto una buona carriera e adesso fa il procuratore sportivo. La sua area di interesse è la Grecia, dove ha giocato per diversi anni con PAOK e AEK.

Gennaro Gattuso ha una storia che parla da sé. Fra i più vincenti della recente storia del calcio italiano, con il Milan e con la Nazionale, Rino ha scelto di fare l’allenatore. Dopo due anni sulla panchina rossonera, è passato al Napoli dove ha risollevato una situazione difficile.

Roberto Baronio, come Gattuso, ha scelto la strada dell’allenatore. E, proprio come Rino, ha allenato il Napoli. Ma non la prima squadra, bensì la Primavera. E’ stato esonerato al termine della scorsa stagione.

Cristiano Zanetti ha giocato per molti anni nell’Inter. Dopo il ritiro ha deciso di allenare. L’ultima esperienza è stata alla Massese, in Serie D: è fermo dal 2018.

Francesco Coco ha scelto una strada completamente diversa, a parte una breve avventura da opinionista su Fox Sports e BeIn. Ha lavorato nelle pubbliche relazioni e ha partecipato anche al reality “L’Isola dei Famosi”. Oggi è nel campo della moda: nel 2017 ha lanciato una collezione di calze da uomo.

Andrea Pirlo era la stella di quella Nazionale, e giocava da trequartista. Inutile ripercorrere la sua carriera, la conoscete tutti. Ha scelto di fare l’allenatore e inizierà nella prossima stagione: ha già firmato con la Juventus per guidare la squadra Under 23.

Gianni Comandini, come Coco, ha scelto una via completamente diversa. E anche bizzarra, per certi versi. Oggi infatti l’ex attaccante è un… disc jockey.

Gionatha Spinesi ha avuto diverse difficoltà da quando ha smesso di giocare. Tanti progetti ma nulla di concreto. Ad oggi non ci sono notizie sul suo attuale impiego. Nel 2018 spiegò di voler provare a tornare nel mondo del calcio come allenatore.

I panchinari

Morgan De Sanctis oggi è il team manager della squadra giallorossa. Matteo Ferrari si è ritirato dal calcio dopo tre anni al Montreal Impact. Luca Mezzano ha vinto una Coppa UEFA con l’Inter, ha allenato alcune squadre delle giovanili del Torino.

Simone Perrotta, un altro eroe di Berlino 2006, si è dedicato al calcio giovanile. Fabio Firmani ha intrapreso la carriera dirigenziale e ha fatto il consulente di mercato per l’Al-Nasr. Aimo Diana è l’allenatore del Renate.

Ighli Vannucchi, a 41 anni, gioca ancora, al ASD Spianate Calcio. Marco Rossi è invece il club manager del Genoa. Nicola Ventola, infine, ha fatto l’opinionista, prima negli Emirati Arabi e poi a DAZN nella stagione 2018-2019.

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