SHARE
gattuso
Fonte: Twitter

Alla ricerca dell’equilibrio. Se dopo la vittoria con il Parma, Gennaro Gattuso aveva allontanato la possibilità di rivedere a stretto giro il 4-2-3-1, sette giorni dopo arriva la smentita sul campo. Contro il Genoa due punte e due esterni offensivi dal primo minuto con tanto di centrocampo tecnico composto da Piotr Zielinski e Fabian. Un azzardo che ha pagato e che però, almeno a parole, non ha convinto del tutto Gattuso. C’è ancora bisogno di equilibrio, di sacrificio e di tanta buona volontà per reggere un sistema di gioco così offensivo. Non importa il roboante risultato che non deve illudere in vista della sfida di Torino.

Fabian al centro della mediana

C’è ancora tanto da lavorare, com’è normale all’inizio di campionato. A cominciare dal sacrificio di Hirving Lozano, finalmente brillante in avanti ma che dovrà continuare a dare una mano importante in difesa. Oppure l’equilibrio offerto da Fabian, una novità per certi versi che viene confermata dai quasi 13 km percorsi durante tutta la partita. Un gioco di posizione differente rispetto al passato e che Gattuso continua ad inseguire per dare spettacolo senza però dimenticare l’assillo della difesa.

In vista della Juventus

A proposito, 8 gol fatti e 0 subiti per il Napoli, non male come inizio. Anche qui grazie ad alcuni correttivi necessari, come l’impegno di Elseid Hysaj, anche con Gattuso indispensabile per garantire la giusta copertura e permettere a quattro calciatori prettamente offensivi di creare scompiglio, magari anche contro la Juventus ma senza Insigne. L’attaccante potrebbe stare fuori per circa un mese a causa di un probabile stiramento alla coscia sinistra. Questi i tempi di recupero previsti in attesa degli imminenti test fisici approfonditi.

SHARE