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Jimenez
FOTO - Twitter ufficiale Wolverhampton

Che Raul Jimenez, attaccante del Wolverhampton, sarebbe stato fuori per un bel po’ di tempo, era stato quasi subito dato per scontato. Lo scontro con David Luiz, avvenuto nella sfida contro l’Arsenal, è stato talmente violento da fargli perdere i sensi per circa 10 minuti di puro terrore. Per sua fortuna i sanitari sono accorsi subito e l’attaccante messicano è stato prontamente portato in ospedale.

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La diagnosi, al momento del suo arrivo in ospedale, è stata chiara: frattura al cranio, da operare il primo possibile per scongiurare eventuali complicazioni. L’intervento è andato per il meglio e ora Jimenez sta bene, è cosciente ma costantemente monitorato da un équipe di medici. La sua assenza rappresenterà una perdita importantissima per Espirito Santo, dato che la sua presenza in campo è sempre stata fondamentale per il Wolverhampton: gol, assist, ma anche tanto lavoro sporco.

Infortunio Jimenez | quando rientra | tempi di recupero

I tempi di recupero non sono ancora stati noti, ma Petr Cech, che nel 2006 subì una frattura al cranio di entità simile, fu costretto a stare lontano dai campi di gioco per tre mesi. Probabile, quindi, che Jimenez debba rimanere fuori per questo lasso tempo, che in caso di complicazioni potrebbe anche allungarsi: per questo Jimenez si rivedrà sui campi da gioco intorno a fine febbraio, quando il Wolverhampton dovrà sfidare in fila Aston Villa, Liverpool e Manchester City.

INFORTUNIO KIMMICH | QUANDO RIENTRA | TEMPI DI RECUPERO

Intanto, però, il tecnico portoghese dovrà fare a meno del centravanti messicano, diventato sotto la sua gestione uno dei più completi e ambiti attaccanti del panorama calcistico mondiale. Le chiave dell’attacco potrebbero essere affidate al talentuosissimo ma pur sempre giovanissimo Fabio Silvaacquistato nell’ultima sessione di mercato per oltre 40 milioni di euro.

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