SHARE
Aston Villa Burnley
FOTO - Twitter ufficiale Aston Villa

Aston Villa Burnley hanno degli obiettivi stagionali piuttosto diversi, o almeno questo è ciò che sta comunicando la prima parte di stagione di Premier League. I padroni di casa hanno doppiato in fatto di punti i rivali e la gara casalinga potrebbe essere un ottimo viatico non solo per inguaiare la squadra ospite in classifica ma pure per provare ad ambire a qualcosa di più di un piazzamento. D’altro canto, il Burnley – dopo la fortunosa ma decisamente importante vittoria ottenuta in casa dell’Arsenal – ha bisogno assolutamente di un altro risultato positivo per non essere risucchiato definitivamente nella zona retrocessione. Il campionato è certamente lungo ma nessuno vuole proseguire con degli handicap.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI JUVENTUS ATALANTA

La probabile formazione dell’Aston Villa

L’Aston Villa rischia un’emergenza totale per la prossima partita. Sicuramente infatti mancheranno Cash, Luiz e Wesley, tutti infortunati. Ci sono poi tantissimi calciatori in dubbio per la sfida contro il Burnley. In primis Barkley: ha avuto problemi a una coscia, potrebbe non farcela. Anche Davies, Engels e Heaton potrebbero non essere dell’incontro, così come pure l’egiziano Trezeguet è a rischio. Situazione emergenziale quindi per Smith e il suo 4-3-3.

ASTON VILLA (4-3-3): Martinez; Hause, Konsa, Mings, Targett; McGinn, Nakamba, Ramsey; Traoré, Watkins, Grealish. All. Smith

BENTALEB, RESCISSIONE IN VISTA: LO SCHALKE LO HA SCARICATO

La probabile formazione del Burnley

Gli ospiti non dovrebbero avere grossi problemi di formazione. L’unico dubbi permane su Gudmundsson, che resterà in dubbio fino all’ultimo minuto. Per il resto 4-4-1-1 praticamente scritto con Pope in porta, Lawton, Tarkowski, Mee e Taylor in difesa, Brady, Westwood, Brownhill e McNeal a centrocampo, Rodriguez a fare da collante tra mediana e attacco. L’unica punta sarà Wood.

BURNLEY (4-4-1-1): Pope; Lawton, Tarkowki, Mee, Taylor; Brady, Westwood, Brownhill, McNeal; Rodriguez; Wood. All. Dyche

FEDERER SALTA GLI AUSTRALIAN OPEN? LO SVIZZERO: “NON SONO AL 100%”