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Djokovic
FOTO - Twitter

Nelle scorse settimane una delle questioni che ha dominato il mondo del tennis fuori dai campi ha riguardato la creazione – da parte dei tennisti Novak Djokovic e Vasek Pospisil – dell’associazione PTPA (Professional Tennis Players Association) in aperto contrasto con l’ATP. Tale associazione nasceva per dare nuove possibilità ed esigenze ai tennisti professionisti ma l’iniziativa non è stata presa per buona in maniera universale. Anzi, soprattutto Djokovic ha ricevuto moltissime critiche per quanto portato a termine.

In una recente intervista rilasciata a Break Point, l’ex tennista Ivan Ljubicic, ora noto ai più per essere l’allenatore di Roger Federer, ha toccato proprio questo tema, parlando dell’impegno di Djokovic ma pure della situazione tra le associazioni.

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“Comprendo che Djokovic avesse buone intenzioni per distribuire meglio il denaro tra ogni tennista, sono consapevole anche che i tennisti di livello inferiore sono spesso considerati sottorappresentati. Ma lui creando questa nuova associazione favorirà il sorgere di nuovi problemi perché bisognerà sempre discutere con il rappresentante dei montepremi e con quelli dei torni dell’ATP”, spiega Ljubicic. “Sicuramente l’ATP non è un’organizzazione perfetta, perché dovrebbe migliorare certamente la comunicazione con tutti i tennisti. Ma in generale cerca di salvaguardare gli interessi di chiunque. Peraltro non possiamo dimenticare il fatto che, se fosse solo per i tornei, inviterebbero pochi tennisti, cioè soltanto i migliori”, ha poi concluso.

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Roger Federer peraltro è stato uno dei primissimi a prendere le distanze da quest’associazione di nuova nascita. Lui e Rafael Nadal, infatti, hanno promesso di lavorare soprattutto per evitare il sorgere di tensioni tra l’ATP e la PTPA. Un lavoro di diplomazia che potrebbe essere utilissimo.

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