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FOTO - Twitter

Un gravissimo fatto scuote la UFC e la categoria dei pesi gallo. Il fighter Irwin Rivera è stato infatti arrestato per tentato omicidio nelle scorse ore. La notizia arriva da ESPN. Il ragazzo è stato portato nella contea di Palm Beach, in Florida, con due capi d’accusa appunto per tentato omicidio.

UFC, Irwin Rivera arrestato per tentato omicidio

Secondo quanto riportato sempre da ESPN, le vittime della furia dell’uomo sarebbero state le due sorelle del fighter. Le ragazze avrebbero riportato numerose ferite d’arma da taglia, alcune sulla schiena ma anche su braccia, testa, viso e mani. Le due sorelle, una di 22 anni e l’altra di 33, per fortuna sono in ospedale e non sono in pericolo di vita. A chiamare la polizia è stato lo stesso Irwin Rivera, che avrebbe spiegato di “aver ucciso le sorelle per ottenere maggiore potere”.

Dopo quanto avvenuto e al termine di un consulto con il management del fighter – Dominance MMA – UFC ha immediatamente redatto un comunicato sulla vicenda, parlando chiaramente di possibili problemi mentali per Rivera.

“La UFC è preoccupata per il recente incidente e ha successivamente ricevuto informazioni dal suo management in merito a dei comportamenti causati da possibili problemi di salute mentale. I capi di accusa sono molto preoccupanti e l’organizzazione sta continuando a raccogliere più informazioni possibili.
È in atto un’investigazione con possibili conseguenze, tra cui azioni disciplinari e attenzioni mediche, ma occorrerà aspettare la conclusione delle azioni investigative. In più, la UFC ha informato Dominance MMA che non gli assegnerà incontri in questo periodo”, questo il comunicato.

Situazione dunque ai limiti del dramma per il fighter dei pesi gallo. A questo punto è possibile pensare che la sua carriera si possa avviare mestamente alla conclusione, in maniera decisamente poco gloriosa. Ovviamente, nei prossimi giorni ci saranno maggiori novità su questa vicenda.

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