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Matteo Berrettini
FOTO - Twitter

Giornata in chiaro scuro quella di ieri per quanto riguarda il tennis italiano nell’ATP di Antalya. Dopo la qualificazione ai quarti di finale di Stefano Travaglia, toccava a Matteo Berrettini e Fabio Fognini tenere alta la bandiera tricolore in Turchia. Purtroppo, soltanto il primo è riuscito ad avanzare al turno successivo, mentre il secondo si è dovuto arrendere al suo avversario.

ATP Antalya: Berrettini ai quarti di finale, Fognini eliminato

Berrettini, numero 1 del seeding in questo torneo e numero 10 del ranking ATP attuale, passa dunque ai quarti di finale del torneo dopo la vittoria contro Kuzmanov. Partita mai veramente in discussione per il ragazzo romano, che ha lasciato davvero pochissimo al suo avversario, arrivato dalle qualificazioni. Un’oretta di gioco e una gara vinta con autorità: 6-3 6-2 il punteggio finale per Berrettini. Il ragazzo ora affronterà ai quarti di finale del torneo di Antalya Aleksandr Bublik.

Un vero peccato invece l’eliminazione di Fognini, che deve cedere a Chardy al termine di una partita molto equilibrata e giocata praticamente alla pari da entrambi i tennisti. Tutti e 3 i set, infatti, sono finiti al tie-break, segno che a fare la differenza sono stati meramente alcuni dettagli. In particolare ha perso il primo set per 7-6 (7-4), poi ha vinto il secondo ovviamente per 6-7, lasciando addirittura a 1 il suo avversario durante il tie-break. Purtroppo Chardy ha poi finalizzato meglio le occasioni nell’ultimo tie-break del set conclusivo, vincendo 7-6 con 7-5 totalizzato nel mini gioco.

Fognini dunque lascia il torneo dopo una partita estremamente equilibrata, che ne ha testimoniato comunque la discreta forma dopo gli infortuni patiti in questi mesi. Berrettini invece prosegue e potenzialmente potrebbe anche andare fino in fondo, essendo di fatto il favorito (almeno dal ranking attuale). Fognini torna invece a casa comunque con la consapevolezza di poter in effetti tornare a giocare su buoni livelli. E magari anche di battagliare fisicamente con tennisti più freschi.

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