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Jovic
FOTO - Sito standard.co.uk

La Fiorentina sarebbe dovuta essere la squadra rivelazione di questa prima parte di stagione, ma né Iachini Prandelli sono riusciti a valorizzare appieno i tanti giocatori di talento presenti in rosa. A deludere, in particolare, è stato il reparto offensivo, che ha realizzato appena 18 gol in questa prima parte di stagione, che rendono quello della Fiorentina il quarto peggior attacco del campionato, dietro a formazioni inferiori come Torino, Benevento e Spezia.

Per questo motivo, il direttore sportivo Pradè si è subito messo in ricerca di una prima punta di esperienza, capace di garantire gol con grande continuità. Nelle ultime settimane si è soprattutto parlato di Felipe Caicedo della Lazio, che però non sembra volerlo cedere nel mercato invernale. La Fiorentina, al contrario, ha messo sul mercato Kouame, per cui sono arrivate offerte dall’Hellas Verona e dal Torino: la sua partenza, quindi, è più che una possibilità e lascerebbe il peso dell’attacco viola ai soli Ribery e Vlahovic.

La Fiorentina sogna in grande: vicino Jovic del Real!

Il francese, in particolare, ha dimostrato tutta la sua fragilità fisica in questo inizio di stagione, costringendo Prandelli a soluzioni d’emergenza. Per questo, Commisso vuole regalare al suo tecnico un colpo ad effetto, che permetta anche alla tifoseria viola di sognare in grande, soprattutto in ottica futura: questo colpo sarebbe Luka Jovic, già in passato accostato alla Fiorentina e lontanissimo dal progetto tecnico di Zinedine Zidane, che ha più volte fatto intendere di non apprezzare le qualità del croato.

Luka Jovic, dopotutto, rappresenterebbe l’opzione migliore per l’attacco della Fiorentina: con la sua velocità, la sua tecnica e il suo grandissimo senso del gol, infatti, riuscirebbe a sopperire ella mancanze tecniche del suo connazionale Vlahovic, con cui comporrebbe una coppia offensiva pericolosissima, potenzialmente fra le più forti della Serie A. Economicamente parlando, inoltre, si tratterebbe di un’operazione non eccessivamente costosa, quantificata intorno ai 35 milioni di euro, che verrebbe interamente finanziata con i soldi proveniente dalla cessione di Chiesa.