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Fognini: “Sono a una fase 2.0, ho bisogno di giocare senza sentire dolore”

Fognini
FOTO - Twitter Fabio Fognini

Fabio Fognini non è purtroppo riuscito ad arrivare ai quarti di finale dell’ATP di Antalya. L’italiano è stato sconfitto dal francese Chardy dopo un match combattutissimo, terminato addirittura con 3 set finiti 7-6 (di cui ovviamente, visto l’esito, 2 a favore di Chardy). Intervistato dal sito dell’ATP, Fognini ha parlato del torneo di Antalya ma pure delle prospettive future del suo 2021. Un anno che il ligure spera possa risultare migiore rispetto al 2020, in cui infortuni, operazioni e COVID-19 l’hanno martoriato.

Fognini: “Sono a una fase 2.0, ho bisogno di giocare senza sentire dolore”

“Diciamo che siamo arrivati a una fase di un Fognini 2.0, anche se sembra strano dirlo alla mia età. Quando ho deciso di tornare in campo, ho pensato a cosa sarebbe potuto accadere se non mi fossi sentito bene. Però tutti mi hanno detto di restare calmo e, nel caso, di accettare la sconfitta”, ha spiegato il ragazzo.

Tornando ad Antalya, Fognini ha poi detto: “So di dover soffrire molto e lottare in ogni gara. Ho bisogno di incontri come questi giocati in Turchia, non mi sento ancora al 100% ma sono contento perché ogni partita che gioco è importante soprattutto se poi ne gioco di ravvicinate”.

Fognini infine auspica una precisa situazione. “Ho bisogno di sentirmi nuovamente competitivo per i prossimi tornei”, spiega. “So di cosa sono in grando quando gioco a tennis e so che quando tornerò a sentirlo bene i risultati arriveranno. Ho bisogno di correre e di divertirmi, di giocare senza sentire dolore”, ha concluso il tennista italiano, evidentemente speranzoso di tornare su alti livelli.

Fognini è stato eliminato da Chardy ad Antalya ma sicuramente il suo 2021 non è finito, anzi, appena cominciato. Si avvicina quindi una nuova fase di carriera per il giocatore nostrano, che durante l’arco della stagione sarà impegnato sicuramente in svariati tornei. Sia per sé stesso che, ovviamente, anche per difendere i colori della nostra Nazionale.

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Giornalista pubblicista, studente di Scienze Motorie. Calcio, tennis, wrestling. La scrittura come passione, lavoro e veicolo emotivo. Su Contra-Ataque perché proporre qualcosa di differente, al giorno d'oggi, è fondamentale.