Home Altri Sport Chiesa: “Magny? Bravo in tutto ma io sorprenderò tanta gente”

Chiesa: “Magny? Bravo in tutto ma io sorprenderò tanta gente”

Michael Chiesa
FOTO - Twitter

Michael Chiesa ritorna a lottare nell’ottagono dopo praticamente un anno. Ad attenderlo questa volta ci sarà uno dei pesi welter più forti della categoria in UFC, ovvero Neil Magny. Quest’ultimo viene da tre vittorie consecutive ed è ovviamente lanciatissimo ma Chiesa, lottatore esperto, crede altrettanto ovviamente di poter avere le contromisure giuste. Il match, peraltro, dopo l’annullamento di Chimaev vs Edwards, è stato promosso a main event nell’evento del 20 gennaio ad Abu Dhabi. In un’intervista rilasciata di recente, Chiesa ha spiegato di rispettare il suo avversario, parlando anche del recupero dal suo infortunio.

Chiesa: “Magny? Bravo in tutto ma io sorprenderò tanta gente”

Magny è un lottatore completo che non ha debolezze evidenti, quindi non posso aspettarmi di uscire con un bell’aspetto da questo incontro. Lui è bravo in tutto, ma penso ci siano cose che io so fare meglio di lui”, afferma. “Questo è quello su cui mi devo concentrare di più, per poi riuscire a capitalizzarle”.

Chiesa ha parlato anche della sua rinnovata voglia di lottare dopo l’infortunio. “Penso che sorprenderò un sacco di gente. Non sono lo stesso ragazzo che ha combattuto contro Rafael dos Anjos. Sono pronto a tutto, non mi aspetto neanche di battere Neil Magny, ma se dobbiamo lottare per cinque round, che così sia. Il periodo in cui sono stato infortunato non è stato semplice. La mia mente continuava a giocare brutti scherzi, ma per fortuna grazie al mio lavoro come analista televisivo in UFC sono riuscito ad affinare la mia mente e le mie abilità, il che mi hanno consentito di uscirne più forte sull’aspetto mentale”, afferma.

“Quando mi hanno proposto di combattere per cinque round non mi sono tirato indietro. Penso che se l’avessi saputo molto prima, forse sarei andato troppo forte in allenamento e mi sarei fatto male. Allenandoti per quei due round in più, invece, devi riuscire a misurare gli sforzi. Di solito quando ho un match penso subito a quello che verrà dopo oppure mi concentro su altre cose al di fuori della lotta. Ma questo è un incontro dove mi sono focalizzato solo su questo ragazzo, perché so quanto siano indubbiamente forti le sue qualità”, conclude Chiesa.

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Giornalista pubblicista, studente di Scienze Motorie. Calcio, tennis, wrestling. La scrittura come passione, lavoro e veicolo emotivo. Su Contra-Ataque perché proporre qualcosa di differente, al giorno d'oggi, è fondamentale.