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Conor McGregor
FOTO - Twitter ufficiale Conor McGregor

In una recente intervista rilasciata a pochi giorni dal suo match contro Dustin Poirier, il fighter Conor McGregor ha parlato di tantissimi argomenti, tra cui ovviamente anche l’incontro il suo avversario, già battuto anni addietro.

McGregor: “Il match contro Poirier doveva essere per il titolo. Su Khabib…”

Ecco altre considerazioni da parte di McGregor: “Poirier è un avversario a posto e amerei se arrivassimo a fare una guerra. In quel minuto avrò tirato colpi pazzeschi. Se riesce a resistere anche stavolta allora andiamo, facciamolo. Ora sono pompato e definito, tagliare il peso è difficile ma le cose difficili non sono poi tali se ti impegni per farle. Il lavoro è stato calcolato e ho portato il mio corpo di nuovo a livello di un peso leggero”.

McGregor spiega anche che “disciplina e struttura sono le vere chiavi per il successo. Devi essere strutturato nel lavoro e motivarti. Sicuramente ora sono più maturo in ogni aspetto della mia vita. E’ un periodo bello per me, ho passate tante ma sono ancora qui e ho superato i momenti peggiore”.

Su Khabib: “Come puoi andartene a questo punto della carriera? Per me è sconcertante. Anche la storia di Tony Ferguson…ti hanno dato un incontro, non puoi scappare via dalle cinture. Sinceramente non sono sorpreso dal suo ritiro ma è quel che è, andiamo avanti”.

Sul fatto che il match contro Poirier dovrebbe essere titolato: “Beh dovrebbe ma non credo che Dana White abbia voglia di tirarmi una cintura immediatamente dopo il modo in cui è trascorso l’anno. E in effetti lo capisco. Alla fine io sono qui per competere ora, le cinture arriveranno. Probabilmente a partire dal prossimo match. Però sarebbe stato bello vederla in palio già in questo incontro. Ci vorrà tempo ma vediamo come andrà, non voglio farmi coinvolgere nelle politiche di questo business. L’ho fatto in passato e non mi ha dato benefici”.

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