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Undertaker: “Il prodotto WWE di oggi è troppo soft, mancano grinta e intensità”

Undertaker
FOTO - Twitter Undertaker

Undertaker si è ormai ritirato e, anche in virtù di questo, “uscendo” dal personaggio l’atleta Mark Calaway sta rilasciando molte interviste. Intervenuto all’interno del podcast di Joe Rogan, Undertaker ha parlato dell’attuale prodotto WWE e del funzionamento di quanto si vede spesso in tv e negli show.

Undertaker: “Il prodotto WWE di oggi è troppo soft, mancano grinta e intensità”

In primis, Undertaker ha ammesso che, al giorno d’oggi, per lui seguire il wrestling è difficile: “Seguire oggi è un po’ strano. Il prodotto è cambiato tantissimo, magari farò arrabbiare qualcuno ma bisogna sentire certe cose. I più giovani penseranno che io sia un vecchio che parla del passato ma non è così, anche perché il mio tempo nel wrestling è finito, me ne sono andato alle mie condzioni. Penso soltanto che oggi il prodotto sia un po’ troppo soft. Ci sono i talenti e alcune cose buone ma spesso manca la sostanza”, afferma.

“La mia generazione è cresciuta tutta insieme, di conseguenza non c’erano tanti giovani ai quali passare il testimone delle nostre conoscenze. Potete leggere o ascoltare qualche fan su internet, oppure ascoltare chi invece ha vissuto il business. Quando c’erano Steve Austin, The Rock, Triple H, Shawn Michaels e tanti altri lavoravamo tutti insieme. Poi siamo diventati vecchi ma non c’è stato il cambio della guardia. Però il Performance Center in questo sta dando una grossa mano”, ha spiegato l’ex pluricampione del mondo della disciplina.

In chiusura, Undertaker ha anche lodato moltissimo il lavoro di stampo dirigenziale di Triple H: “Sta cercando di lavorare al meglio, magari di fare qualche passo indietro per poi tornare avanti e restituire al prodotto quella grinta e quell’intensità che rappresentano le cose che più mancano oggi”, ha concluso il Deadman. Secondo Undertaker, dunque, il prodotto WWE può ampiamente migliorare. E magari, anche solo per certi aspetti, ritornare al passato per costruire meglio il futuro.

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Giornalista pubblicista, studente di Scienze Motorie. Calcio, tennis, wrestling. La scrittura come passione, lavoro e veicolo emotivo. Su Contra-Ataque perché proporre qualcosa di differente, al giorno d'oggi, è fondamentale.